Una vasta operazione antidroga è stata condotta all'alba del 26 agosto 2026 nel centro storico di Sassari dai Carabinieri, portando all'arresto di 16 persone. L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Sassari e dai pubblici ministeri Giovanni Porcheddu e Giovanni Dore, ha visto anche l'iscrizione di 45 soggetti nel registro degli indagati. Questa complessa attività investigativa è stata avviata nel gennaio 2023 dalla sezione operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Sassari.

Il blitz ha coinvolto circa trenta perquisizioni domiciliari, estendendosi oltre Sassari a diverse località della Penisola.

Tra le province interessate figurano Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Torino, Reggio Emilia, Ceres (Torino), Selargius (Cagliari), Foggia, Vigodarzere (Padova), San Macario di Samarate (Varese) e Rovigo. L'operazione ha beneficiato del supporto di reparti specializzati dell'Arma, inclusi l'11° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas, lo Squadrone Eliportato Cacciatori 'Sardegna' e il Nucleo Cinofili, e si è estesa anche nelle province di Catania, Genova, Lecce, Como e Caltanissetta.

L'organizzazione criminale e le modalità di spaccio

Le indagini hanno rivelato che gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti. Le aggravanti contestate includono l'ingente quantitativo di droga e la vendita in prossimità di istituti scolastici.

È stata accertata l'esistenza di un gruppo criminale, prevalentemente composto da soggetti stranieri, che operava attivamente nel centro storico di Sassari. Questo gruppo era dedito allo spaccio continuativo di eroina, cocaina e, in via sussidiaria, marijuana, rifornendo acquirenti provenienti da diverse aree della provincia.

Il controllo del territorio da parte della banda era dominante, esercitato tramite l'impiego di vedette e spacciatori locali. Questi ultimi venivano ricompensati con dosi di droga o, in caso di controversie, sottoposti a minacce e violenze. L'approvvigionamento degli stupefacenti avveniva attraverso "ovulatori" che utilizzavano la tecnica del "body packing", occultando la droga nella cavità addominale, e tramite corrieri provenienti da grandi città italiane come Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova.

Risultati delle indagini e sequestri

Le complesse attività investigative, che hanno impiegato sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e telematiche, oltre a servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di documentare migliaia di cessioni di droga. L'importo complessivo stimato di queste transazioni si aggira intorno a un milione di euro. Durante l'operazione sono stati sequestrati oltre 2,5 chilogrammi di cocaina, 2,5 chilogrammi di eroina e mezzo chilo di marijuana.

Contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari personali, sono stati notificati 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari a carico dei soggetti indagati. Le perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di rilevanti somme di denaro e ulteriore sostanza stupefacente.

L'operazione, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, rappresenta un significativo colpo al traffico di droga nella regione.

Dall'inizio delle indagini, nel gennaio 2023, sono state arrestate in flagranza 10 persone e 2 sono state deferite in stato di libertà. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile.