Nel pomeriggio del 21 agosto 2026, Firenze è stata colpita da un violento temporale accompagnato da forti raffiche di vento, che hanno causato ingenti danni e notevoli disagi in tutta la città. L'episodio più grave si è verificato in piazza Davanzati, dove una turista di 75 anni è stata ferita alla spalla da una tegola staccatasi da un tetto. La donna, mentre camminava sul marciapiede, è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria Nuova. A seguito dell'incidente, l'area di piazza Davanzati è stata chiusa al transito, anche pedonale, per motivi di sicurezza.
Le raffiche di vento hanno provocato la caduta di numerosi materiali edili dai tetti, la rottura di grandi vasi ornamentali e lo spostamento di molte biciclette a noleggio posteggiate nel centro storico. La viabilità ha subito interruzioni significative: in viale Giovine Italia, un albero caduto ha reso necessaria la chiusura della strada. Particolarmente colpito è stato il servizio tramviario: nella zona della stazione di Santa Maria Novella, la linea T2 Peretola–piazza San Marco è stata interrotta a causa di danni all'infrastruttura. I tecnici sono intervenuti per valutare l'entità dei danni e stimare i tempi di riparazione, con i convogli fermi nella zona della stazione fino a nuova disposizione.
Molte persone, sorprese dalla violenza del vento, hanno cercato riparo nei negozi e negli androni dei palazzi, specialmente nelle vie prospicienti l'Arno.
Interventi dei Vigili del Fuoco e disagi diffusi
Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze ha gestito un'ondata di richieste di soccorso, effettuando 45 interventi per danni causati da raffiche di vento e nubifragi. Al momento, altre 25 chiamate sono in attesa e 44 segnalazioni sono ancora in fase di valutazione. Tra gli interventi più rilevanti, si segnala la caduta di un albero in viale Giacomo Matteotti, che ha coinvolto la linea elettrica della tramvia. Questo ha richiesto la sospensione del servizio tranviario e la disalimentazione della linea da parte di Gest, con l'impiego di un'autoscala per la rimozione del vegetale.
Nell'incidente sono rimasti danneggiati anche un'automobile e tre ciclomotori.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate in una vasta gamma di operazioni, dalla rimozione di rami, cornicioni, grondaie e tegole, fino alla messa in sicurezza di altri oggetti pericolanti. Hanno inoltre affrontato numerosi casi di infiltrazioni d'acqua, alcuni dei quali hanno interessato cavi elettrici. La perturbazione, proveniente dal versante occidentale della Toscana, ha colpito inizialmente la provincia di Pisa, per poi estendersi. La zona dell'Empolese è risultata tra le più colpite dagli effetti del maltempo, dove sono stati inviati rinforzi dal distaccamento di Empoli. La sala operativa 115 ha lavorato sotto forte pressione per gestire le numerose chiamate in ingresso al Numero Unico di Emergenza 112, pianificando gli interventi e organizzando le squadre, senza trascurare la normale attività di soccorso quotidiana.
Impatto sulla città e misure di sicurezza
Il maltempo ha determinato la chiusura di diverse strade e l'interruzione di servizi pubblici essenziali, rendendo necessari immediati interventi di messa in sicurezza e una dettagliata valutazione dei danni da parte dei tecnici. In particolare, nel centro cittadino, la caduta di oggetti e materiali ha imposto l'adozione di misure di sicurezza aggiuntive per pedoni e veicoli. Le autorità locali hanno costantemente monitorato la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e il rapido ripristino della normalità nelle aree più colpite, lavorando per minimizzare i disagi e ripristinare la piena funzionalità dei servizi.