Si terrà domani mattina, presso il carcere milanese di San Vittore, l'udienza di convalida dell'arresto per il noto trapper Tony Boy, all'anagrafe Antonio Hueber. Il ventiseienne padovano, molto popolare tra i giovani con un milione di follower su Instagram, è stato fermato due giorni fa con accuse pesanti: detenzione a fini di spaccio di cocaina, marijuana e hashish, oltre al possesso di una pistola con matricola abrasa e circa cinquanta munizioni.
L'udienza, presieduta dalla giudice per le indagini preliminari Chiara Valori, seguirà l'interrogatorio di Hueber, difeso dall'avvocato Luca Procaccini.
La gip dovrà decidere sulla convalida dell'arresto, eseguito dalla polizia, e sulla richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla pm di turno Sara Ombra. Le accuse a carico del trapper si estendono anche a una denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati. Quest'ultima accusa deriva dalla sua decisione di riprendere la perquisizione di sabato mattina e trasmettere un video in diretta sui social, includendo le voci degli agenti.
I dettagli dell'arresto e le accuse
L'operazione che ha portato all'arresto di Tony Boy è iniziata il 23 agosto 2026, quando una volante della polizia ha notato il trapper in auto con un amico a Milano.
Durante un controllo, sul sedile posteriore del veicolo è stata rinvenuta una bustina contenente cocaina. Successivamente, Antonio Hueber è stato accompagnato nella sua abitazione, situata in zona Città Studi. Qui, nel corso di una perquisizione approfondita, gli agenti hanno trovato circa quattro grammi di cocaina, otto grammi di hashish e una bustina da un grammo di marijuana. Oltre alle sostanze stupefacenti, è stata sequestrata una bilancia di precisione, una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, completa di caricatore con sette cartucce, e ulteriori quarantuno cartucce di vario calibro.
Il cantante, che è padre di una bambina di un anno, è stato quindi arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina.
L'amico che lo accompagnava, un trentaduenne, è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Sul fronte della droga, Tony Boy potrebbe tentare di difendersi sostenendo che i quantitativi erano destinati all'uso personale. Tuttavia, dovrà fornire spiegazioni convincenti riguardo al possesso dell'arma clandestina, un elemento che aggrava notevolmente la sua posizione.
Il procedimento giudiziario
L'udienza di domani sarà un momento cruciale per definire il futuro immediato del trapper. La giudice Chiara Valori dovrà attentamente valutare tutti gli elementi raccolti dalla polizia e le argomentazioni della pm Sara Ombra prima di prendere una decisione sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale applicazione della custodia cautelare in carcere.
L'arresto è scaturito da un controllo stradale di routine che ha poi portato a una perquisizione domiciliare, rivelando un quadro di accuse significative. Le forze dell'ordine hanno agito nell'ambito delle proprie competenze, portando alla luce non solo il possesso di droga, ma anche quello di un'arma illegale.
Le imputazioni a carico di Antonio Hueber includono, oltre ai reati legati a droga e armi, anche il trattamento illecito dei dati, per aver diffuso sui social network immagini e audio degli agenti durante l'operazione, e la ricettazione, per il possesso della pistola con matricola abrasa. La sua posizione sarà oggetto di un'approfondita analisi da parte dell'autorità giudiziaria, che dovrà determinare la validità delle accuse e le misure cautelari più appropriate.