Un tempestivo intervento di soccorso ha permesso di trarre in salvo tre bambini di nazionalità tedesca, di 8, 9 e 10 anni, rimasti bloccati su un masso in mezzo alle acque del fiume Passirio, a Merano. L'episodio si è verificato nella serata di domenica 30 agosto 2026, intorno alle ore 21, nei pressi del ponte della Posta. I minori, impossibilitati a raggiungere la riva con le proprie forze, sono stati notati da un passante che ha prontamente lanciato l'allarme.

I giovani turisti si trovavano nella zona del ponte della Posta insieme ai genitori, in vacanza a Merano.

Erano saliti su alcune pietre nel fiume, ma non sono più riusciti a tornare in sicurezza sull'argine. Al momento del salvataggio, i bambini apparivano spaventati e infreddoliti, ma fortunatamente non hanno riportato alcuna ferita.

Il soccorso coordinato

Le forze dell'ordine sono giunte sul posto prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco. Un carabiniere ha agito con prontezza, raggiungendo i bambini direttamente in acqua. L'agente ha messo in sicurezza due dei minori, accompagnandoli a riva, mentre il terzo bambino è stato recuperato nella fase successiva dell'operazione.

I Vigili del Fuoco hanno poi completato le operazioni di messa in sicurezza, riportando tutti i bambini incolumi sull'argine. Cruciale è stato il supporto del gruppo imbarcazioni dei Vigili del Fuoco volontari di Merano, che ha garantito la fase di soccorso e ha contribuito al recupero del terzo bambino dal Passirio.

L'allarme iniziale è stato attivato anche da un componente del gruppo giovanile della Croce Bianca, che ha per primo individuato la situazione di pericolo e allertato i soccorsi.

Il contesto dell'episodio

L'incidente si è verificato nel tratto urbano del Passirio, proprio in prossimità del ponte della Posta a Merano. Questo è il punto esatto in cui i bambini sono rimasti isolati al centro del corso d'acqua, incapaci di muoversi autonomamente verso la riva. La presenza dei genitori nella zona è strettamente legata alla loro permanenza turistica nella città.

L'intervento ha dimostrato un'efficace coordinazione tra il primo soccorso prestato dal carabiniere e l'operato dei Vigili del Fuoco, supportati dalla squadra con imbarcazione. Grazie alla rapidità e alla professionalità di tutti gli attori coinvolti, i tre bambini sono stati tratti in salvo in breve tempo e senza conseguenze fisiche.