Un grave incidente ha funestato il pomeriggio del 19 agosto in una località montana del Friuli-Venezia Giulia, precisamente a Chievolis di Tramonti di Sopra, in provincia di Pordenone. Un 17enne, nato nel 2009 e residente a Pordenone, è rimasto seriamente ferito dopo un tuffo in una pozza naturale di un torrente montano. Il giovane, durante un'acrobazia da un'altezza stimata di circa sei metri, è scivolato rovinosamente, subendo un serio trauma cranico e diverse contusioni a seguito del violento impatto con le rocce affioranti al momento dell'ingresso in acqua.
La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dai presenti: la scivolata iniziale ha impedito al ragazzo di calcolare correttamente la traiettoria, facendogli mancare il centro della pozza e provocando il contatto con la parete rocciosa. Dopo il forte colpo, il 17enne è apparso visibilmente disorientato e in evidente difficoltà nel riprendere il controllo e raggiungere la sicurezza della riva. A prestare il primo, fondamentale soccorso è stato un amico coetaneo che, con prontezza e coraggio, è intervenuto immediatamente, riuscendo a trascinarlo in salvo fuori dall'acqua e lontano dal pericolo.
L'allarme è stato lanciato prontamente, attivando una complessa macchina dei soccorsi. Sul luogo dell'incidente, in una zona non facilmente accessibile, sono giunti i tecnici della stazione di Maniago del Soccorso alpino, le squadre dei Vigili del fuoco, l'elisoccorso regionale e un'ambulanza, tutti coordinati dalla centrale Sores Fvg.
Il personale sanitario ha proceduto alla delicata stabilizzazione del giovane, che è stato poi trasferito d'urgenza in elicottero all'ospedale di Udine per ricevere le cure specialistiche necessarie e sottoporsi agli accertamenti diagnostici approfonditi. Nonostante la gravità del trauma, il ragazzo è sempre rimasto cosciente, sebbene presentasse gravi amnesie riguardo all'accaduto. Le sue condizioni cliniche restano attentamente monitorate e in corso di valutazione da parte dei medici.
Doppio intervento di soccorso in una giornata critica per l'elisoccorso
L'operazione di soccorso per il 17enne di Chievolis si è svolta in un contesto di particolare intensità per i servizi di emergenza regionali.
L'eliambulanza, infatti, era già impegnata in una missione concomitante e urgente in un'altra area, sul torrente Palar, nei pressi di Trasaghis (Udine). Qui, un altro giovane minorenne aveva subito un infortunio dopo essere scivolato su una briglia, richiedendo anch'esso un intervento rapido. Anche in questo secondo caso, il ragazzo è stato prontamente recuperato e stabilizzato dai soccorritori, per poi essere accompagnato all'ospedale di Udine per le cure del caso. Fortunatamente, le sue condizioni non sono state giudicate gravi, a differenza del coetaneo di Pordenone, evidenziando una giornata impegnativa per le squadre di emergenza impegnate nella sicurezza in ambiente montano.