Il Tribunale di Torino ha imposto a Glovo, piattaforma di consegne a domicilio, di garantire misure specifiche per la sicurezza dei rider. La decisione, resa nota dal sindacato Slang Usb, è divenuta definitiva il 20 agosto 2026 e stabilisce dotazioni e tutele.

Glovo dovrà fornire calzature ergonomiche, abbigliamento adeguato alle diverse condizioni climatiche (estate, inverno, pioggia) e un luogo di riparo durante l'attesa. Obbligatori servizi igienici gratuiti e dispositivi per le alte temperature: copricapo, occhiali da sole UV, crema solare (>30), sali minerali, borraccia termica e acqua.

Obblighi di sicurezza e il precedente giudiziario

Queste misure rientrano nella salute e sicurezza sul lavoro, secondo la legislazione italiana, che impone obblighi al datore di lavoro o al soggetto organizzatore. Slang Usb ha evidenziato la sentenza come un precedente importante, poiché afferma che «il lavoro dei rider non può essere separato dalla responsabilità dell’azienda in termini di salute e sicurezza, e che la subordinazione comporta diritto a sicurezza, strumenti di lavoro e tutele effettive».

Nonostante la definitività della sentenza, Usb denuncia che Glovo non ha ancora adottato le misure prescritte. Il sindacato ha definito la situazione «un fatto gravissimo», accusando Glovo di comportarsi «al di sopra delle regole e delle decisioni delle istituzioni italiane», scaricando la sicurezza sui lavoratori.

Implicazioni della sentenza e le richieste del sindacato

Il provvedimento si inserisce nel dibattito sulla gig economy e sulla natura del rapporto tra rider e piattaforme. Il richiamo alla «subordinazione» di Slang Usb collega la questione alla disciplina tradizionale del lavoro dipendente, con obblighi stringenti di protezione e prevenzione rischi. Il sindacato ha già segnalato la situazione alle istituzioni competenti e agli organi di vigilanza, chiedendo un controllo sull’effettiva applicazione.

La sentenza rafforza l'idea che, anche nelle consegne a domicilio, l'azienda debba assumersi responsabilità dirette per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Le dotazioni richieste mirano a ridurre i rischi e garantire condizioni più sicure.