Il Comune di Vibonati, situato in provincia di Salerno, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lagonegro, trasmettendo la documentazione anche alla Polizia Postale di Salerno. L'iniziativa è volta a contrastare l'utilizzo dei nomi di Vibonati e della sua frazione Villammare su alcune pagine e gruppi social non riconducibili all'amministrazione comunale.

L'ente ha spiegato che l'esposto nasce dalla necessità di prevenire possibili equivoci tra la comunicazione ufficiale e i contenuti, commenti e informazioni diffusi sui social.

Secondo il Comune, tali pubblicazioni potrebbero infatti generare confusione con la comunicazione istituzionale e, in alcuni casi, risultare fuorvianti o lesivi dell'immagine e della reputazione dell'ente stesso. L'amministrazione ha rimarcato l'importanza di «garantire chiarezza sulla provenienza delle comunicazioni» e ha sottolineato che il nome di Vibonati e Villammare «appartiene alla nostra comunità e non deve creare confusione con i canali istituzionali».

Tutela dell'immagine e riconoscimento dei diritti

Il sindaco Manuel Borrelli ha espresso il «pieno riconoscimento del diritto di cronaca e di critica e della libertà di espressione», ma ha al contempo ribadito l'imperativo di tutelare la reputazione del territorio in ogni sede.

L'amministrazione comunale ha inoltre richiamato l'attenzione sulla vocazione turistica di Vibonati e Villammare, ricordando il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, ottenuto da Vibonati per oltre vent'anni.

Valutazione affidata agli organi competenti

Il Comune ha infine precisato di aver rimesso agli organi competenti ogni valutazione sui fatti segnalati nell'esposto. Questa azione mira ad affidare alle autorità preposte l'analisi approfondita delle segnalazioni e l'eventuale adozione dei provvedimenti necessari. L'obiettivo primario dell'iniziativa è assicurare che la comunicazione relativa al Comune sia sempre chiara, trasparente e non generi allarmismo o confusione tra i cittadini e i visitatori.