Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di Gabriele Pennati, studente diciassettenne del liceo Fermi di Cantù, in provincia di Como. Il giovane è deceduto il 30 settembre 2026 a seguito dei gravi traumi riportati in uno scontro avvenuto nel centro della città, mentre faceva ritorno a casa dopo le lezioni in sella alla sua moto KTM. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il trasporto d'urgenza in elisoccorso all'ospedale di Circolo di Varese, il ragazzo è morto pochi minuti dopo il ricovero, lasciando la comunità sotto shock.
L'episodio si è verificato nel cuore di Cantù, nota come la 'cittadina del mobile', attorno alle ore 14.00, precisamente in via Ariberto. Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente sarebbe stato causato dal contatto tra la moto di Gabriele e un automezzo che si stava immettendo da una via laterale. L'urto ha fatto perdere il controllo al giovane, che è finito con la sua moto contro un palo. I soccorritori hanno tentato di rianimare il diciassettenne sul posto, prima di procedere con il trasferimento in elicottero verso la struttura sanitaria di Varese.
La dinamica del tragico incidente
La ricostruzione dell'accaduto si concentra sullo scontro tra la moto guidata da Gabriele Pennati e un'automobile.
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, mentre lo studente stava tornando a casa dalla scuola. La moto sarebbe stata colpita lateralmente dall'auto, per poi terminare la sua corsa contro un palo, causando i gravissimi traumi che si sono rivelati fatali per il giovane.
I soccorsi e il decesso in ospedale
Dopo l'incidente, Gabriele Pennati è stato prontamente soccorso e, data la gravità delle sue condizioni, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale di Circolo di Varese. Il decesso è avvenuto purtroppo pochi minuti dopo il ricovero, a causa delle lesioni riportate nello scontro. Il ragazzo frequentava il liceo Fermi di Cantù, e l'incidente si è consumato proprio sul tragitto di rientro da scuola verso casa.
Le indagini per omicidio stradale
La polizia locale è al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e accertare ogni dettaglio. Nell'ambito degli accertamenti, sono stati posti sotto sequestro sia l'auto coinvolta che la moto KTM di Gabriele, oltre al telefono del conducente dell'autovettura. La procura di Como ha prontamente aperto un'indagine per omicidio stradale, un atto dovuto per chiarire ogni aspetto legato alla morte del ragazzo e individuare eventuali responsabilità. Gli elementi finora raccolti dagli inquirenti delineano un quadro tragico: l'impatto in via Ariberto, il coinvolgimento di un'auto proveniente da una laterale, la caduta dalla sua moto e il disperato ma vano tentativo di salvataggio con il trasporto d'urgenza all'ospedale varesino. La comunità di Cantù si stringe attorno alla famiglia, in attesa che le indagini facciano piena luce su questa scomparsa prematura.