I Carabinieri di Ferrara hanno rapidamente identificato e arrestato un maggiorenne di 19 anni, ritenuto il presunto responsabile di una tentata aggressione con arma da taglio avvenuta la mattina del 30 settembre 2026. L'episodio si è verificato nei bagni del Liceo Ariosto di Ferrara, dove uno studente di quindici anni è stato affrontato con un coltello di grandi dimensioni.
La vittima, reagendo prontamente al tentativo di aggressione, ha riportato delle ferite ma è riuscita a mettere in fuga l'aggressore. A seguito dell'intervento dei militari, l'indagato, un giovane disoccupato della zona, è stato sottoposto a interrogatorio da parte del pubblico ministero e successivamente posto agli arresti presso una struttura sanitaria, in attesa dell'udienza di convalida.
La dinamica dell'ingresso e le indagini
La ricostruzione degli eventi ha permesso di delineare la dinamica dell'accaduto. Il giovane aggressore si sarebbe introdotto all'interno del Liceo Ariosto, situato in via Arianuova, fin dalle prime ore del mattino, confondendosi tra gli studenti in ingresso e celando il proprio volto con il cappuccio di una felpa.
L'efficace lavoro investigativo condotto dai Carabinieri di Ferrara e dal nucleo investigativo ha portato all'individuazione del sospettato in meno di dieci ore dall'allarme. Determinanti per l'identificazione sono stati il ritrovamento di un fodero compatibile con il coltello abbandonato nel bagno dell'istituto e la corrispondenza degli abiti indossati dal perquisito con quelli descritti come appartenenti all'aggressore.
Le accuse e la misura cautelare
Le contestazioni mosse a carico del 19enne arrestato riguardano i reati di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da taglio. La misura cautelare degli arresti in una struttura sanitaria è stata disposta dopo l'interrogatorio e rimane in vigore in attesa della successiva udienza di convalida, che dovrà confermare o meno il provvedimento.
Il ferimento dello studente quindicenne è avvenuto nel contesto della sua reazione difensiva all'improvvisa aggressione. L'arma impiegata, un coltello di notevoli dimensioni, è stata rinvenuta e sequestrata all'interno del bagno della scuola. Al momento, le cause e il movente del gesto rimangono oggetto di approfonditi accertamenti da parte delle autorità competenti, che stanno lavorando per chiarire ogni aspetto della vicenda.