Una tragedia ha colpito il Forlivese il pomeriggio del 1 settembre 2026: un uomo di circa 35 anni è morto nelle acque del fiume Montone, alle cascate della Brusia. Il decesso è avvenuto in località Bocconi, nel comune di Portico di Romagna (Forlì-Cesena), in un tratto del corso d’acqua noto per la sua bellezza e frequentazione estiva.

Le operazioni di soccorso sono scattate prima delle 15. I vigili del fuoco sono intervenuti con il nucleo acquatico e fluviale di Forlì e i sommozzatori, che hanno individuato e recuperato il corpo senza vita dell'uomo.

Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118 e i carabinieri, incaricati dei rilievi per chiarire la dinamica.

Indagini sulle cause del decesso

Le circostanze della morte non sono state ancora chiarite. Le indagini mirano a stabilire se il decesso sia dovuto a un malore in acqua o a un trauma cranico, forse dopo un tuffo. Le autorità stanno ricostruendo gli eventi precedenti l'intervento dei soccorritori. Non sono stati forniti dettagli sull'identità della vittima o sull'eventuale presenza di altre persone.

L'intervento ha mobilitato diverse componenti: i vigili del fuoco per le ricerche acquatiche e fluviali, i sommozzatori per le attività in acqua, i sanitari del 118 per l'assistenza e i carabinieri per gli accertamenti.

Il punto dell'intervento è stato alle cascate della Brusia, nella zona di Bocconi, sul fiume Montone.

Le cascate della Brusia: un luogo frequentato

Le cascate della Brusia, a Bocconi (Portico e San Benedetto), sono un'area di interesse naturalistico, molto frequentata in estate dai bagnanti per il gorgo naturale balneabile. Il paesaggio è caratterizzato da cascate e rocce a strati lungo il fiume Montone. L'accesso avviene scendendo a piedi da Bocconi.

Bocconi, punto di accesso alle cascate, dista da Forlì circa 38 chilometri, percorrendo la strada statale 67 in direzione Firenze. Nell’area è presente anche un Centro Visite del Parco delle Foreste, a sottolineare l'importanza naturalistica della zona.