Un incendio è scoppiato nel primo pomeriggio del 1 settembre 2026 in una ditta di confezioni di abbigliamento nell’area del Macrolotto 2 a Prato. L’evento ha interessato un’azienda tessile situata in via San Leonardo da Porto Maurizio, al confine tra il territorio comunale di Prato e quello di Campi Bisenzio. Una densa colonna di fumo nero è stata visibile dalla città nelle prime fasi dell'incendio.
Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco di Prato, supportati dai colleghi del comando di Firenze e del distaccamento di Firenze Ovest.
Per gestire l'emergenza, è stata richiesta anche un'autoscala dal comando di Firenze e sono state attivate ulteriori risorse dai comandi limitrofi. Fortunatamente, non si registrano feriti: gli operai presenti nell'azienda si sono accorti tempestivamente della situazione e si sono messi in salvo.
Incendio sotto controllo e bonifica in corso
Il Comune di Prato ha comunicato che l'incendio è stato completamente delimitato e posto sotto controllo. Le squadre dei vigili del fuoco hanno immediatamente avviato le operazioni di bonifica, che proseguono per spegnere completamente ogni focolaio interno all’edificio industriale. È stato inoltre confermato che il pericolo di estensione delle fiamme ai magazzini limitrofi è stato scongiurato.
L’intervento rapido e coordinato dei pompieri, unito alle condizioni di vento praticamente assente nell’area durante il pomeriggio, ha giocato un ruolo cruciale nel ridurre in breve tempo la vistosa colonna di fumo sprigionata all’inizio dell’evento. Attualmente, il fumo rilasciato dagli sporadici focolai ancora attivi all’interno del magazzino risulta praticamente nullo.
Raccomandazioni per la sicurezza e monitoraggio ambientale
Il materiale bruciato è stato identificato come quasi esclusivamente tessile. In via precauzionale e per garantire la sicurezza della cittadinanza, il Comune di Prato mantiene l’invito a non avvicinarsi all’area interessata, al fine di consentire il libero e sicuro svolgimento delle operazioni dei mezzi di soccorso.
Viene inoltre ribadita la raccomandazione di mantenere chiuse porte e finestre per ridurre qualsiasi potenziale rischio di inalazione di fumi e di spegnere eventuali impianti di condizionamento che prelevano aria dall’esterno.
Per una verifica approfondita della qualità dell'aria, sono stati chiamati sul posto i tecnici di Arpat, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, per monitorare eventuali situazioni di nocività. L’azienda coinvolta nell’incendio è stata identificata come VicBee.