A Squinzano, il 9 settembre 2026, la comunità si è stretta in un momento di profondo cordoglio per l'arrivo del feretro di Lorena Isceri, 45 anni, originaria della cittadina pugliese. In un gesto toccante di affetto e memoria, gli amici della via De Pietro, la strada dove Lorena aveva vissuto con la sua famiglia, hanno affisso uno striscione su un muro di fronte alla chiesa. Questo messaggio, carico di significato, è stato collocato a pochi metri dal luogo in cui parenti, amici e numerosi cittadini si sono riuniti per accogliere la bara bianca.
Sullo striscione campeggiava una dedica commovente: “Lorena sei cresciuta con noi, ora cammini nella luce, ma resterai per sempre qui, dove sei amata. La tua via De Pietro”. Un testo che ha voluto sottolineare il legame indissolubile con il quartiere e con le persone che l'hanno conosciuta e amata nella strada dove abitava con la sua famiglia.
L'allestimento della camera ardente
La camera ardente è stata allestita all'interno della chiesa, proprio di fronte al punto in cui è stato esposto lo striscione. In mattinata, il feretro di Lorena Isceri era giunto a Squinzano, accolto con grande partecipazione da parenti e amici. La bara bianca è stata accompagnata lungo un corridoio appositamente delimitato da un telo rosso, simbolo di un ultimo saluto.
Tra gli omaggi predisposti in memoria di Lorena, spiccavano un tenero orsetto bianco, un cuscino di fiori rossi, un maxischermo che proiettava immagini e una gigantografia che ne ritraeva il volto.
Alla camera ardente erano presenti i genitori, Antonietta e Franco, visibilmente addolorati, il fratello Danilo, la cognata, numerosi amici, amministratori locali, conoscenti e cittadini. In un momento di grande intimità, i familiari hanno richiesto un attimo di raccoglimento privato. Il parroco, don Vanni Bisconti, ha invitato i presenti a limitarsi al saluto al feretro, lasciando ai genitori la possibilità di un momento riservato con la figlia. I funerali di Lorena Isceri sono stati fissati per le 17 del 9 settembre 2026, un momento di ulteriore unione per la comunità.
Il ricordo affettuoso degli amici
Il messaggio comparso davanti alla chiesa ha rappresentato un punto focale della giornata, un omaggio pubblico e sentito. Era un tributo profondamente legato alla via De Pietro, la strada che Lorena Isceri aveva chiamato casa. Gli amici, attraverso le parole dello striscione, hanno voluto richiamare la crescita condivisa nello stesso luogo, firmando la dedica con il riferimento esplicito alla loro via. Questo gesto si è inserito tra i numerosi omaggi predisposti a Squinzano in occasione dell'arrivo del feretro, testimoniando l'affetto e il ricordo che la comunità nutriva per Lorena. La sua memoria è stata celebrata con un saluto pubblico, collocato nel cuore del luogo della camera ardente, a simboleggiare l'amore e il legame che la univano alla sua gente e alla sua terra d'origine.