Un tragico omicidio-suicidio ha scosso Moncalieri, nel Torinese, dove Rossella Bocchiardi, 78 anni, è stata trovata morta, uccisa dal fratello Roberto Bocchiardi, 75 anni, il quale si è poi tolto la vita nella loro abitazione di corso Roma. La scoperta è avvenuta il 9 settembre 2026, dopo l'allarme lanciato da Antonella Droga, vicina e amica della vittima da trent’anni, allarmata per l'assenza di risposte ai suoi messaggi e un forte odore proveniente dall'abitazione.
Roberto Bocchiardi era affetto da una grave malattia oncologica e aveva recentemente subito un intervento chirurgico.
La sorella, Rossella, era sordomuta. La vicina Antonella Droga ha ipotizzato che il gesto estremo dell'uomo fosse legato alla sua malattia e al profondo legame con la sorella. «Probabilmente lui ha pensato: senza di me lei cosa fa», ha riferito la vicina, suggerendo che Roberto non volesse lasciare la sorella da sola, consapevole della sua imminente fine. Questa ipotesi è tra le più accreditate dagli investigatori, in base alle informazioni disponibili.
Il ritrovamento nell'appartamento di Moncalieri
Antonella Droga si è insospettita non ricevendo più risposte da Rossella. Un primo tentativo di contatto risaliva al lunedì, seguito da un altro messaggio il giorno successivo. Nel pomeriggio, la vicina si è recata verso l'abitazione dei fratelli, percependo un odore insolito.
Dopo un ulteriore tentativo di contatto in serata, compiuto insieme al marito, ha deciso di chiamare il 112. L'ultima volta che aveva visto Rossella era stato il mercoledì precedente; la donna appariva tranquilla e il venerdì era andata dalla panettiera, circostanza che ha reso ancora più inspiegabile la sua assenza.
I carabinieri hanno trovato Rossella Bocchiardi con una ferita alla testa. Nell'appartamento è stato rinvenuto un oggetto metallico, presumibilmente l'arma del delitto: un'asta o barra metallica trovata sul pavimento, compatibile con il colpo fatale. Nella stessa stanza, Roberto Bocchiardi è stato trovato morto per impiccagione. Un biglietto manoscritto, attribuito al 75enne e attaccato a un'anta dell'armadio, annunciava l'intenzione di togliersi la vita dopo aver ucciso la sorella, confermando la premeditazione.
Le indagini in corso
Le indagini sul tragico evento sono coordinate dalla procura di Torino e affidate alla sezione operativa della compagnia carabinieri di Moncalieri, con l'obiettivo di chiarire ogni aspetto e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.