L'eco di un drammatico accoltellamento avvenuto nella vibrante area della metropolitana di Times Square, a New York, ha raggiunto l'Italia attraverso la testimonianza di Betty Squadroni. Titolare di un'agenzia di viaggi con sede a Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, Squadroni si trovava nella metropoli statunitense con un gruppo organizzato di turisti provenienti proprio dal Fermano. La sua narrazione, giunta da Porto San Giorgio il 1 settembre 2026, offre uno spaccato vivido dei momenti di paura e timore vissuti dal gruppo, mentre le forze dell'ordine intervenivano con decisione, bloccando accessi e uscite della stazione e isolando l'intera area con transenne.

Squadroni ha riferito che, nonostante l'iniziale smarrimento e la profonda apprensione, la percezione di un rapido e coordinato intervento della sicurezza è stata immediata e rassicurante. La sua testimonianza si concentra su due aspetti cruciali: la reazione emotiva dei turisti, che si trovavano nella fermata della metropolitana di Times Square nel pieno dell'emergenza, e l'efficacia della gestione della crisi da parte delle autorità. "Abbiamo avuto timore", ha dichiarato la titolare dell'agenzia, sottolineando come, dopo i primi concitati istanti di incertezza, sia stato prontamente chiarito che "non si trattava di terrorismo", un dettaglio che ha contribuito a stemperare la tensione.

La drammatica sequenza degli eventi nella metropolitana

L'allarme per l'aggressione è scattato nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 16:30 ora locale. L'episodio, di estrema violenza e rapidità, si è consumato nell'arco di pochi secondi, lasciando sgomenti i presenti. La protagonista dell'aggressione, identificata come Pamela Cisneros, 49 anni, ha colpito con due coltelli un uomo di 68 anni che stava uscendo dalla metropolitana in compagnia della moglie. Appena venti secondi dopo il primo attacco, la stessa Cisneros ha ferito una seconda persona, la cui identità è stata accertata come Erin Piacenti, 32 anni. Originaria del New Jersey e stimata dipendente di Bank of America, la signora Piacenti è purtroppo deceduta poco dopo il ricovero in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

L'uomo di 68 anni, invece, è rimasto ricoverato, ma in condizioni stabili, superando la fase critica.

L'intervento delle forze dell'ordine nell'affollata area di Times Square è stato tempestivo e risoluto. La zona è stata immediatamente messa in sicurezza: la stazione della metropolitana è stata resa off limits, con transenne che bloccavano uscite e accessi, mentre le persone presenti, colte di sorpresa, cercavano di comprendere la gravità e la natura dell'accaduto. La testimonianza di Betty Squadroni è particolarmente significativa poiché colloca il gruppo di turisti italiani proprio all'interno della metropolitana, nella fermata direttamente interessata dall'intervento degli agenti, durante le fasi concitate in cui le autorità hanno proceduto all'isolamento dell'area per garantire la sicurezza pubblica e gestire l'emergenza.

L'intervento degli agenti e il bilancio delle vittime

Gli agenti intervenuti hanno tentato di neutralizzare l'aggressore, Pamela Cisneros, utilizzando un taser, ma l'azione non ha avuto l'effetto sperato, dimostrandosi inefficace nel fermare la donna. Per circa quattro lunghi minuti, le forze dell'ordine hanno cercato instancabilmente di convincere la Cisneros a deporre le armi, cercando una soluzione non letale. Tuttavia, di fronte al suo categorico rifiuto e alla persistente minaccia che rappresentava, gli agenti sono stati costretti a sparare, ferendola mortalmente e ponendo fine alla sua azione violenta. La ricostruzione dettagliata dell'intervento delle forze dell'ordine è ancora in corso, ma ha già evidenziato la complessità della situazione e la rapidità con cui gli eventi si sono susseguiti, culminando in un tragico bilancio.