Un diciottenne di origine gambiana è stato fermato e successivamente arrestato dalla Polizia di Treviso in relazione all'accoltellamento di un giovane di 21 anni. L'episodio di violenza si è consumato nel cuore del centro cittadino, precisamente in Piazza dei Signori, durante la serata di domenica 26 settembre 2026. Nei confronti del diciottenne, le autorità hanno formulato l'ipotesi di reato di tentato omicidio. La vittima, colpita con una lama al fianco destro nel corso di una violenta rissa, è stata immediatamente ricoverata in ospedale. Attualmente si trova in prognosi riservata, ma i medici hanno confermato che non sarebbe in pericolo di vita, pur necessitando di cure intensive.
L'aggressione è avvenuta in un'area centrale e solitamente molto frequentata di Treviso, in un momento in cui il centro storico era ancora animato da numerosi passanti. Il ventunenne stava passeggiando tranquillamente per le vie del centro in compagnia della sua fidanzata quando è stato improvvisamente raggiunto da un gruppo di giovani, tra cui l'aggressore. La rissa, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scoppiata per futili motivi. Il diciottenne avrebbe iniziato a provocare verbalmente il giovane, per poi passare all'aggressione fisica. Alla colluttazione, che ha rapidamente degenerato, avrebbero preso parte attiva anche altri componenti del gruppo, rendendo la situazione ancora più caotica e pericolosa.
La dinamica dell'aggressione in Piazza dei Signori e l'intervento delle forze dell'ordine
La situazione ha raggiunto il suo culmine quando il diciottenne ha estratto un coltello, utilizzandolo per ferire gravemente la vittima al fianco destro. Dopo essere stato colpito, il giovane ferito, nonostante lo shock e il dolore, è riuscito con le sue forze ad allontanarsi dalla piazza. Ha raggiunto la vicina Loggia dei Trecento, dove ha potuto finalmente ricevere i primi e urgenti soccorsi. L'allarme è stato lanciato immediatamente, e sul posto sono giunti in pochissimi minuti i mezzi di soccorso, tra cui un'ambulanza e un'automedica. Il personale sanitario ha fornito assistenza medica al giovane sul luogo dell'aggressione, stabilizzandolo prima di procedere con il trasferimento d'urgenza all'ospedale Ca’ Foncello per le cure specialistiche.
L'allarme generale è scattato intorno alle ore 22. In Piazza dei Signori sono intervenuti con grande rapidità gli agenti della Polizia di Stato e i militari dell'esercito, che si trovavano già in zona per il pattugliamento. Le forze dell'ordine hanno provveduto a transennare l'intera area interessata dall'evento, al fine di preservare la scena del crimine e consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti necessari. L'aggressore, dopo aver ferito il ventunenne, ha tentato disperatamente di scappare per dileguarsi tra la folla. Tuttavia, l'intervento tempestivo delle Volanti della Polizia ha permesso di intercettarlo e bloccarlo, anche grazie alle preziose testimonianze raccolte sul momento tra i numerosi presenti che avevano assistito alla scena.
Un arresto e tre giovani denunciati per la rissa di Treviso
Il diciottenne di origine gambiana, ora in stato di arresto, risulta avere già dei precedenti penali, sia per reati contro la persona che per reati contro il patrimonio. Dopo essere stato fermato e identificato dalle Volanti, è stato formalmente arrestato e successivamente condotto presso la Casa Circondariale di Treviso, dove attende ulteriori provvedimenti. Le indagini, affidate alla Squadra Mobile della Questura, sono proseguite con l'obiettivo di identificare tutti i soggetti coinvolti. Gli investigatori sono riusciti a individuare gli altri tre componenti del gruppo che sono ritenuti coinvolti attivamente nell'episodio di violenza.
Oltre al diciottenne arrestato, sono stati identificati e denunciati alle autorità altri tre giovani di nazionalità italiana, tra cui un minorenne. Tutti e tre avrebbero preso parte alla violenta rissa che ha portato all'accoltellamento. Le forze dell'ordine stanno continuando a lavorare per ricostruire con esattezza ogni singolo dettaglio della dinamica dell'accaduto, al fine di accertare le responsabilità individuali e collettive in questo grave episodio di cronaca che ha scosso la città di Treviso.