Ad Acireale, nel Catanese, due fratelli sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai genitori. L'intervento è scattato dopo la segnalazione al 112 del padre, colpito al volto in una lite. La notizia è stata diffusa l'8 settembre 2026.

All'arrivo, gli agenti trovarono il padre con un evidente ematoma all'occhio sinistro. Per sottrarsi all'aggressione, si era rifugiato in auto; i figli lo inseguirono, tentando di sfondare il vetro. L'uomo lanciò l'allarme e, temendo per la sua incolumità, trovò riparo da un parente.

Precedenti violenze e ammonimento

Gli accertamenti hanno rivelato precedenti violenze. I genitori avevano già denunciato i figli, destinatari dell'ammonimento del Questore. Nonostante tale provvedimento, le condotte violente sono proseguite quasi quotidianamente, culminando nella nuova denuncia del padre.

Il clima di abuso domestico

Il quadro ad Acireale evidenzia violenze fisiche e verbali ripetute. I due fratelli ventiseienni avrebbero imposto un clima domestico vessatorio e umiliante, costringendo i genitori a chiudersi a chiave in camera di notte. A marzo, uno dei figli colpì la madre al volto, irritato per lavori di giardinaggio.

L'arresto e le conseguenze

L'intervento della Polizia di Stato ha portato all'arresto dei due fratelli, ponendo fine a una spirale di abusi.

La misura cautelare mira a garantire la sicurezza dei genitori, vittime di maltrattamenti e lesioni protrattisi nonostante i precedenti ammonimenti. Si evidenzia l'importanza di denunciare la violenza domestica.