BOLOGNA – Luca Spada, 28 anni, ex autista di ambulanze, è in carcere per l'omicidio di sei pazienti tramite iniezioni d'aria. L'8 settembre 2026, la vicenda si è arricchita con la relazione del Racis dei carabinieri di Roma (sezione psicologia), commissionata dalla Procura di Forlì per approfondire la personalità dell'indagato.

La valutazione del Racis descrive una condotta sostenuta da una “spinta motivazionale interna, ossessiva e incontrollabile”. La relazione indica una presunta selezione delle vittime, anziani e malati, con modalità compatibili con una logica predatoria e seriale.

Il documento è stato richiamato da pubblico ministero e giudice per le indagini preliminari che, in estate, hanno respinto la richiesta di scarcerazione per Spada.

Analisi del comportamento seriale

Gli specialisti hanno ricondotto la vicenda a un “comportamento delittuoso con carattere di serialità”. L'analisi ha evidenziato la reiterazione nel tempo di condotte con elementi ricorrenti e uno schema operativo non riconducibile a episodi isolati. La relazione collega le modalità contestate alla ripetizione di azioni analoghe e funzionalmente coerenti, in riferimento alla presunta scelta delle vittime e alla continuità delle condotte ipotizzate.

Tale valutazione è stata usata dal pubblico ministero Andrea Marchini per sostenere il rischio di reiterazione.

La difesa aveva chiesto gli arresti domiciliari, argomentando che il licenziamento dalla Croce Rossa, avvenuto a maggio, avesse eliminato la possibilità di commettere fatti analoghi. Negli atti, però, la perdita del posto non ha escluso il pericolo indicato dalla Procura.

Il quadro processuale e altri riscontri

Spada ha sempre respinto le accuse. L'indagato è atteso a giudizio immediato a ottobre per l'omicidio di Deanna Mambelli, 85 anni. Tra gli elementi esaminati figurano anche gli accessi ospedalieri dello stesso Spada. In un caso, negli atti, il 28enne si sarebbe provocato un'embolia. La relazione colloca tali episodi tra gli aspetti psicologici e comportamentali valutati.