Si è spento ad Avigliano, in provincia di Potenza, Vitantonio Lovallo, conosciuto da tutti come Zitòn. Con i suoi 112 anni, era riconosciuto come l'uomo più anziano d'Italia. Nato nel 1914, risiedeva a Sarnelli, frazione del comune lucano, e aveva festeggiato il suo centododicesimo compleanno lo scorso 25 marzo 2026. La sua scomparsa rappresenta una significativa perdita per la comunità di Avigliano e per la frazione in cui aveva vissuto la sua lunga esistenza.
Il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca, ha ricordato Lovallo con profonda commozione: “Con profonda commozione saluto Vitantonio Lovallo, il nostro caro Zitòn, che con i suoi 112 anni ha rappresentato una memoria viva e preziosa della nostra comunità”.
Il primo cittadino ha sottolineato il suo legame con la terra e la famiglia: “La sua lunga vita, attraversata con semplicità, forza e amore per la famiglia e per la sua terra, resterà nel cuore di tutti noi”.
L'ultimo saluto a Sarnelli e la tumulazione a Lagopesole
Le esequie di Vitantonio Lovallo si terranno giovedì 17 settembre 2026, alle ore 10:30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli. Dopo il rito funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero di Lagopesole. Questo ultimo omaggio si svolgerà nei luoghi che hanno scandito l'intera vita dell'anziano, tra Sarnelli e Lagopesole.
Lovallo aveva vissuto a Sarnelli, dove il suo soprannome, Zitòn, lo identificava affettuosamente nella comunità locale.
I suoi 112 anni lo avevano reso l'uomo più anziano d'Italia. Nato nel 1914, la sua registrazione all'anagrafe risaliva al 28 marzo 1914, ma la famiglia ha sempre sostenuto con convinzione il 25 marzo come data effettiva di nascita.
Una vita di sacrifici e il compleanno dei 112 anni
Il 25 marzo 2026, Vitantonio Lovallo aveva celebrato il suo 112° compleanno. Era stato descritto come originario di Avigliano e residente con due delle sue tre figlie. La sua esistenza fu caratterizzata da una vita di sacrifici e da un instancabile lavoro nei campi, attività che aveva svolto con dedizione fino a 106 anni, lasciando un'impronta profonda e duratura nella sua comunità.