Un episodio di violenza si è verificato la sera del 26 settembre 2026 a Milano, quando un uomo ha minacciato un passante con un coltello. Un automobilista, testimone della scena, è intervenuto investendo l'aggressore con la propria auto per fermarlo. L'evento è accaduto intorno alle ore 20, nel centro cittadino, all'incrocio tra corso di Porta Vittoria e piazza Cinque Giornate.

La ricostruzione della Polizia di Stato, intervenuta dopo una segnalazione, indica che l'aggressore è un cittadino lettone di 41 anni (nato nel 1985) con precedenti. Il passante minacciato è un italiano di 35 anni (classe 1991).

L'automobilista, un cittadino italiano nato nel 1997, ha agito d'impulso, colpendo l'uomo armato con la sua vettura per scongiurare il pericolo.

Le conseguenze dell'intervento e le indagini

L'uomo investito ha riportato lesioni a una gamba ed è stato trasportato al Policlinico di Milano. La prognosi supera i 40 giorni, un dato che ha portato all'iscrizione del conducente nel registro degli indagati per lesioni gravi.

Per l'uomo colpito dall'auto è stata formulata l'ipotesi di minacce aggravate. Nonostante le lesioni subite, la sua posizione risulta in stato di libertà. L'automobilista, intervenuto dopo aver visto il 41enne puntare l'arma verso il passante, è indagato per le gravi lesioni inflitte all'aggressore.

Le persone coinvolte nell'episodio sono state identificate: il cittadino lettone 41enne (nato nel 1985) armato di coltello, il cittadino italiano 35enne (nato nel 1991) minacciato, e il cittadino italiano 29enne (nato nel 1997) alla guida dell'auto. L'intera dinamica si è svolta in un'area centrale e trafficata di Milano. Gli agenti della Polizia di Stato hanno raccolto gli elementi necessari per le contestazioni formali di lesioni gravi a carico del conducente e di minacce aggravate nei confronti dell'uomo investito.