Un tragico incidente sul lavoro ha scosso la comunità di Bivona, nell’Agrigentino, il 1 settembre 2026. Salvino Pullara, 53 anni, titolare di un’impresa edile, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal crollo improvviso di un muro. L’episodio è avvenuto all’interno di un’abitazione privata in contrada Santa Margherita, dove l’imprenditore stava eseguendo alcuni lavori per conto del proprietario. Con lui era presente il figlio di 24 anni, il quale è rimasto gravemente ferito nel medesimo crollo.
Il cedimento strutturale si è verificato all’improvviso durante l’intervento nell’immobile.
Un muro è crollato senza preavviso, investendo in pieno Pullara. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari del 118 sul luogo dell’accaduto, per l’imprenditore edile non c’è stato nulla da fare: hanno potuto soltanto constatare il decesso. Il figlio, invece, è stato prontamente soccorso e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento. Le sue condizioni sono state giudicate gravi, e il giovane si troverebbe tuttora in pericolo di vita.
Dinamica del crollo e i soccorsi
L’incidente si è consumato in una casa situata nella tranquilla contrada Santa Margherita, nel territorio comunale di Bivona. Salvino Pullara e il figlio erano impegnati in lavori all’interno dell’abitazione quando, per cause ancora da accertare, una parete ha ceduto, travolgendo entrambi.
La ricostruzione degli eventi si concentra sul momento esatto in cui il muro è collassato durante le operazioni edili.
Sul posto, oltre al personale del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri per gestire l’emergenza e avviare i primi rilievi. Dopo il crollo, i soccorritori hanno prestato le prime cure al figlio 24enne, che è stato poi trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Qui il giovane è giunto in condizioni critiche, e i medici stanno facendo il possibile per stabilizzarlo.
Indagini in corso sulle cause e la sicurezza
Le cause esatte del crollo del muro rimangono al momento non chiare e sono oggetto di approfondite indagini. I carabinieri hanno presidiato la zona dell’incidente per raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione della dinamica e delle circostanze che hanno portato al cedimento.
Le verifiche non si limitano alla causa materiale del collasso, ma si estendono anche al rispetto delle norme in materia di tutela del lavoro. Gli accertamenti mirano a stabilire se tutte le procedure di sicurezza fossero state osservate in relazione all’intervento che Pullara e il figlio stavano svolgendo nell’abitazione.
Questo tragico episodio evidenzia ancora una volta i rischi legati agli incidenti sul lavoro, con una vittima e un ferito grave. Gli elementi finora disponibili confermano che il 53enne era il titolare dell’impresa edile incaricata dei lavori, che l’attività era svolta per conto del proprietario della casa e che il figlio, di 24 anni, era al suo fianco al momento del fatale crollo. Il decesso di Salvino Pullara è stato constatato direttamente sul posto, mentre il giovane è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso per le cure necessarie.