Un tragico incidente ha funestato la valle di Cogne il 1 settembre 2026, quando un ciclista ha perso la vita a seguito di una rovinosa caduta. La vittima è stata identificata come Luca Mauri, un ingegnere di 56 anni residente a Roisan, il cui corpo è stato rinvenuto nella mattinata da alcuni escursionisti. L'allarme, prontamente lanciato, ha attivato la macchina dei soccorsi nella zona montana situata sopra Cogne, in un'area particolarmente impervia.

L'incidente si è verificato lungo un sentiero in quota, nella suggestiva ma impegnativa zona dell’Invergneux, che si estende verso il vallone dell’Urtier.

Le prime informazioni raccolte sul posto suggeriscono che si sia trattato di un incidente autonomo, avvenuto mentre l'uomo era in sella alla sua mountain bike. Al momento del ritrovamento, il ciclista era privo di documenti, rendendo necessario l'intervento della Guardia di finanza di Courmayeur per le procedure di identificazione e per gli accertamenti preliminari.

L'intervento dei soccorsi e il recupero del corpo

Le operazioni di soccorso si sono concentrate nell'area del passo dell'Invergneux, un punto elevato e panoramico sopra Cogne, con vista sul vallone dell'Urtier. Gli escursionisti che hanno avvistato il corpo senza vita di Luca Mauri hanno immediatamente allertato le autorità, consentendo l'intervento tempestivo delle squadre specializzate.

Sul luogo dell'incidente è giunto il Soccorso alpino valdostano, che ha proceduto al delicato recupero del corpo, purtroppo già senza vita al momento dell'arrivo dei tecnici.

A supporto del Soccorso alpino valdostano, sono intervenuti anche gli operatori del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Courmayeur. A quest'ultima è stata affidata la complessa e minuziosa ricostruzione della dinamica dei fatti, un compito essenziale per fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla fatale caduta. Dopo le operazioni di recupero, la salma di Luca Mauri è stata trasferita all'obitorio di Courmayeur, dove sono stati disposti ulteriori accertamenti.

Profilo della vittima e indagini in corso

Luca Mauri, ingegnere di 56 anni e residente nella località di Roisan, era un appassionato di ciclismo, come testimoniato dal ritrovamento in mountain bike.

La natura del sentiero, classificato come in quota, ha richiesto l'impiego di squadre altamente specializzate per garantire un recupero sicuro e rispettoso. La mancanza di documenti di identità al momento del ritrovamento ha reso cruciale il ruolo della Guardia di finanza di Courmayeur, non solo per il riconoscimento ufficiale, ma anche per avviare tutte le indagini necessarie a comprendere appieno l'accaduto.

L'incidente, avvenuto nella suggestiva cornice della valle di Cogne, tra l'area dell'Invergneux e il vallone dell'Urtier, è attualmente oggetto di approfonditi accertamenti. Le prime indicazioni convergono verso una caduta autonoma, senza il coinvolgimento di terzi. Le indagini mirano a ricostruire ogni dettaglio dell'evento, partendo dal momento del ritrovamento da parte degli escursionisti e dall'allarme lanciato nella mattinata, per definire con precisione la sequenza degli avvenimenti che hanno portato alla tragica scomparsa di Luca Mauri.