Un allarme bomba ha innescato l'evacuazione del tribunale di Mantova lunedì 21 settembre 2026. L'edificio di via Poma è stato sgomberato dopo una segnalazione giunta al 112 intorno alle 12:20, all'ora di pranzo, che indicava la presenza di una possibile bomba. L'intervento ha subito coinvolto il palazzo di giustizia e l'area circostante, avviando le verifiche necessarie per accertare l'esistenza di ordigni.
Immediatamente, vigili del fuoco e forze dell'ordine sono intervenuti, isolando la zona e avviando gli accertamenti. L'edificio è stato completamente sgomberato, con l'allontanamento di tutte le persone presenti: magistrati, avvocati, dipendenti e altri utenti del palazzo di giustizia.
Un'ambulanza è giunta sul posto, mentre le operazioni di controllo si sono concentrate sia all'interno del tribunale sia negli spazi esterni adiacenti alla struttura giudiziaria.
Via Poma chiusa e area presidiata
Durante le verifiche, via Poma è stata chiusa e interdetta al transito. Le forze dell'ordine hanno presidiato l'area attorno al tribunale per garantire la sicurezza delle operazioni e delimitare la zona interessata dalla segnalazione. Il provvedimento ha riguardato non solo la strada principale, ma anche gli spazi immediatamente adiacenti al palazzo di giustizia.
I residenti degli edifici vicini al tribunale sono stati avvisati e invitati a lasciare le proprie abitazioni. Questo si è aggiunto all'allontanamento delle persone e alla chiusura di via Poma, rafforzando l'isolamento dell'area già disposto dopo la segnalazione.
Le operazioni hanno così coinvolto il tribunale, la strada e gli immobili prossimi alla sede giudiziaria, con il presidio mantenuto durante gli accertamenti.
Artificieri da Bergamo con un cane per la ricerca di ordigni
Da Bergamo sono giunti gli artificieri, accompagnati da un cane specializzato nella ricerca di ordigni. Il loro intervento ha integrato quello dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine già presenti a Mantova. Le verifiche mirano a controllare la segnalazione e ad accertare l'eventuale presenza di esplosivi nell'edificio del tribunale o nell'area interessata dall'allarme.