Le scuole resteranno chiuse a La Spezia e Savona nella giornata di giovedì 17 settembre. La decisione è stata presa in seguito all’emissione di un’allerta arancione per temporali da parte di Arpal, estesa anche ad alcuni comuni del Genovese e del Savonese.

A La Spezia, il sindaco Pierluigi Peracchini ha firmato l’ordinanza che sospende tutte le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado del capoluogo. Nel resto della provincia spezzina, il provvedimento di chiusura riguarda esclusivamente le scuole superiori.

Anche a Savona, il primo cittadino Marco Russo ha disposto la chiusura delle scuole cittadine.

Misure analoghe sono state adottate in diversi comuni del Savonese, tra cui Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Stella e Vado Ligure. Nel Genovese, le scuole rimarranno chiuse a Casarza, Bargagli, Carasco, Gattorna, Lumarzo, San Colombano Certenoli e Santa Margherita.

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L’allerta arancione per temporali interesserà il centro-levante della Liguria per giovedì 17 settembre, con validità dalle ore 6 alle ore 14. L’area dell’Imperiese rimarrà in stato di allerta verde, mentre l’entroterra savonese sarà classificato con allerta gialla.

Il resto della regione entrerà in allerta gialla già dalla mezzanotte fino alle ore 6. Successivamente, scatterà il livello arancione, che si estenderà fino alle 14, coprendo un’ampia zona che include Savona, Genova e il relativo entroterra, il Tigullio e il suo entroterra, oltre a tutto lo Spezzino.

Dopo le 14, l’allerta tornerà al livello giallo, mantenendosi fino alle ore 16.

Il Contesto Meteorologico

Il quadro meteorologico che ha portato all’emissione dell’avviso è caratterizzato dall’avvicinamento di un’area depressionaria proveniente dall’Atlantico. Questo fenomeno ha attivato un flusso umido meridionale sul Mar Ligure, rendendo l’atmosfera particolarmente instabile, come spiegato da Arpal.

Già nella giornata di mercoledì 16 settembre, sono previsti temporali localmente di forte intensità, concentrati soprattutto sul centro della regione. Non si escludono possibili allagamenti localizzati, dovuti al sovraccarico dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali e rii.

Dalla tarda sera di mercoledì, l’approssimarsi della perturbazione aumenterà ulteriormente le condizioni di instabilità. Tra la notte di mercoledì e giovedì, sono attese precipitazioni anche a carattere di temporale forte, organizzato e persistente nel centro levante della regione e nel relativo entroterra. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, con addossamento dell'umidità sui rilievi e il possibile innesco di convergenze, anche persistenti, con il vento da nord in arrivo dalla pianura Padana.

Arpal ha comunque sottolineato che lo scenario è affetto da incertezza, e non si possono escludere fenomeni localmente molto intensi e stazionari, invitando i cittadini a tenersi costantemente informati.