Conerobus intensificherà i controlli sugli autobus ad Ancona. La decisione è stata presa in seguito a una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, incentrata sulla sicurezza del trasporto pubblico urbano. L'incontro è stato convocato dopo l'aggressione subita da un autista della linea 1/4 il 26 agosto al capolinea del Passetto. Nonostante l'episodio, i dati esaminati durante il vertice hanno permesso di considerare il trasporto pubblico cittadino complessivamente sicuro, fornendo un quadro confortante.

Alla riunione hanno partecipato il prefetto Maurizio Valiante, il questore Cesare Capocasa, i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il presidente di Conerobus Italo D’Angelo, le organizzazioni sindacali e il procuratore generale della Corte d’Appello Roberto Rossi.

Il confronto si è focalizzato sulle misure di controllo da implementare sui mezzi e nei capolinea, con attenzione ai punti più sensibili del trasporto pubblico.

Controlli nei capolinea e interventi comunali

Il sindaco Daniele Silvetti ha espresso soddisfazione per le iniziative del questore, volte a rafforzare i controlli nei capolinea più critici. Il Comune ha inoltre annunciato propri interventi: il potenziamento della videosorveglianza e dell'illuminazione in alcune piazze, per aumentare la percezione di sicurezza. Le aree interessate includono piazza Roma, piazza Cavour, piazza Kennedy, il Passetto, piazza Ugo Bassi e la stazione centrale.

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Giovanni Zinni, ha evidenziato il ruolo della Polizia Locale, sia con presenze ai capolinea sia nel supporto alle altre forze dell’ordine per il controllo del territorio.

L'integrazione del trasporto pubblico locale nella gestione dei presidi è una diretta conseguenza dell'episodio avvenuto al Passetto.

Le misure indicate da Conerobus

Conerobus ha confermato la prosecuzione delle attività contro l'evasione sui bus e ha proposto l'impiego di vigilantes privati a bordo dei mezzi, un'ipotesi da valutare economicamente. L’azienda ha ricordato che oltre la metà degli autobus dispone già di sistemi di teleca