Prende il via il 9 settembre 2026 ad Arvier una nuova edizione del Training Camp Hostile Environment and First Aid Training (HEFAT), un corso intensivo di cinque giorni dedicato a giornalisti, fotoreporter e operatori umanitari. L'iniziativa è specificamente pensata per i professionisti chiamati a operare in aree di crisi e contesti ad alto rischio, fornendo loro le competenze essenziali per affrontare le sfide dei moderni scenari bellici e umanitari. Questa edizione è dedicata alla memoria di Alex Junin, figura chiave e fondatore del Training Camp.
Il Training Camp HEFAT, istituito nel 2015 dall'Associazione valdostana Six Degrees ETS, opera sotto il patrocinio del Comune di Arvier. L'organizzazione dell'edizione 2026 si avvale della collaborazione della società belga Blue Spear, riconosciuta per la sua specializzazione nella formazione in ambienti ostili. Il corso accoglie partecipanti internazionali, con professionisti provenienti da Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Spagna e Belgio, a testimonianza della sua rilevanza globale nel settore della sicurezza e della preparazione per le missioni in aree complesse.
Programma di formazione: teoria, pratica e simulazioni realistiche
Il percorso formativo del Training Camp HEFAT è strutturato per offrire un equilibrio tra lezioni teoriche approfondite, esercitazioni pratiche sul campo e scenari simulati altamente realistici.
Il programma copre una vasta gamma di argomenti cruciali per la sicurezza e l'efficacia operativa. Tra i temi affrontati vi sono la valutazione e gestione del rischio, le tecniche di movimento e sopravvivenza in ambiente ostile, la gestione delle emergenze mediche in situazioni critiche, e le strategie di sicurezza personale. Un'attenzione particolare è rivolta all'analisi delle nuove minacce emergenti nei moderni teatri di guerra, preparando i partecipanti a fronteggiare sfide in continua evoluzione. L'obiettivo primario del corso è consolidare le competenze operative indispensabili per chi svolge attività giornalistica o umanitaria in contesti di crisi.
Ugo Lucio Borga, giornalista e membro attivo dell'Associazione Six Degrees ETS, ha sottolineato l'importanza di questa edizione, definendola “un'edizione particolarmente significativa”.
La dedica ad Alex Junin rende omaggio a un collaboratore e amico dell'associazione, la cui esperienza e il cui impegno furono fondamentali per la nascita e lo sviluppo del training camp. Gli organizzatori hanno evidenziato come Junin abbia contribuito in modo sostanziale alla storia e all'efficacia del programma. Questa edizione rappresenta anche un momento di aggiornamento didattico, frutto di un costante lavoro di studio e ricerca sul campo, volto ad adeguare la formazione alle profonde trasformazioni degli scenari di guerra contemporanei.
L'eredità di Alex Junin e le opportunità di accesso
Alex Junin è ricordato non solo come uno dei fondatori del Training Camp HEFAT, ma anche come una figura di riferimento tra i responsabili degli addestramenti immersivi, la cui visione ha plasmato l'approccio pratico e intensivo del corso.
Per l'edizione 2026, l'Associazione Six Degrees ETS ha messo a disposizione sei borse di studio. Questa iniziativa mira a garantire l'accessibilità al percorso formativo anche a professionisti che, pur lavorando o preparandosi per operare in contesti difficili, potrebbero incontrare ostacoli economici. Le borse di studio riflettono l'impegno dell'associazione nel sostenere la formazione di qualità e nel promuovere la sicurezza di chi opera in prima linea nelle aree di crisi globali.