La CIIP spa ha annunciato una sospensione temporanea di tutte le casette dell’acqua operative nel Comune di Ascoli Piceno, estendendo il provvedimento anche alla struttura situata nella frazione di Caselle di Maltignano. La decisione, comunicata il 4 settembre 2026, si è resa inevitabile a seguito dei ripetuti e gravi episodi di furto ed effrazione che hanno colpito i punti di erogazione nelle ultime settimane. Contestualmente, la società ha preannunciato l'introduzione di innovative modalità di pagamento alternative al contante e l'implementazione di un vasto piano di interventi per la messa in sicurezza degli impianti.
L'interruzione del servizio interessa specificamente tutte le installazioni collocate sul territorio comunale ascolano e quella strategica di Caselle di Maltignano. La CIIP ha motivato tale drastica misura con la stringente necessità di intervenire prontamente dopo una serie allarmante di danneggiamenti e furti. Sono stati infatti denunciati alle autorità competenti oltre 12 episodi distinti, che hanno interessato diverse strutture, compromettendone la funzionalità e la sicurezza. Il servizio rimarrà pertanto sospeso fino al completo espletamento di tutti gli interventi di adeguamento e ripristino previsti.
Misure di sicurezza e nuove opzioni di pagamento
Nei prossimi giorni, la CIIP darà il via a un programma intensivo di lavori specifici volti all'adeguamento e alla messa in sicurezza delle casette dell’acqua.
Tra le misure più significative annunciate figura l’installazione di avanzati sistemi di videosorveglianza, che copriranno ogni area interessata dal servizio per monitorare costantemente le strutture e fungere da deterrente. Parallelamente, la società ha pianificato l’introduzione di sistemi di pagamento alternativi al contante, con l'obiettivo di eliminare completamente l'uso del denaro fisico dagli erogatori e ridurre così l'attrattiva per i malintenzionati.
Il presidente della CIIP, Marco Perosa, ha espresso il profondo rammarico dell’azienda per il disagio arrecato alla popolazione, sottolineando la priorità assoluta di garantire un servizio pubblico non solo efficiente, ma soprattutto sicuro e affidabile.
La CIIP spa, acronimo di Cicli Integrati Impianti Primari, si impegna a ripristinare la piena funzionalità. L’obiettivo operativo di questi interventi è duplice: consentire una celere riapertura degli impianti in condizioni di maggiore tranquillità per gli utenti e ridurre drasticamente il rischio di nuovi episodi criminosi nelle strutture che sono già state bersaglio di atti vandalici e furti.
Tempistiche di riapertura e comunicazioni ufficiali
Allo stato attuale, non è stata ancora stabilita una data precisa per la riapertura delle casette dell’acqua. La ripresa del servizio verrà tempestivamente comunicata alla cittadinanza attraverso i canali ufficiali, non appena saranno stati completati tutti i lavori di messa in sicurezza e gli adeguamenti strutturali e tecnologici necessari.
La sospensione, dunque, mantiene un carattere strettamente temporaneo, ma è intrinsecamente vincolata al termine degli interventi programmati nelle aree di erogazione, assicurando così un ritorno alla normalità in condizioni ottimali di sicurezza, efficienza e piena funzionalità per tutti gli utenti.