Una rapina è stata perpetrata nella notte del 26 settembre 2026 ai danni della Cantinetta di Rignana, un noto ristorante situato nella località di Rignana, nel comune di Greve in Chianti, in provincia di Firenze. Tre individui incappucciati e armati di bastoni hanno fatto irruzione nel locale intorno all’una di notte, dopo l’orario di chiusura, e si sono fatti consegnare l’incasso della giornata. Il bottino ammonta a circa 4.000 euro. Al momento dell’assalto, all’interno del ristorante non erano presenti clienti, ma solo i proprietari e il personale, impegnati nelle operazioni di riassetto della sala e della cucina.
Dopo aver messo a segno il colpo, i tre malviventi sono fuggiti a bordo di un’automobile, dove un quarto complice li attendeva. La fuga è avvenuta lungo strade sterrate che si snodano tra la Val di Pesa e la Val di Greve, in una zona particolarmente rurale e isolata. Il proprietario del ristorante ha immediatamente allertato il Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno, che hanno avviato le indagini per identificare e catturare i responsabili di questo grave episodio.
Il ferimento durante l’irruzione
Durante le fasi concitate dell’assalto, il figlio del titolare del ristorante è stato colpito alla testa con un oggetto, mentre la banda esigeva la consegna del denaro.
Il giovane ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri. Presso la struttura, situata a Bagno a Ripoli, in via dell’Antella 58, il ragazzo ha ricevuto le cure necessarie ed è stato sottoposto ad accertamenti medici approfonditi.
Il pronto soccorso generale dell’ospedale Santa Maria Annunziata rientra tra i servizi essenziali dell’area fiorentina, coprendo le zone di Firenze, Fiorentina Nord Ovest, Fiorentina Sud Est e Mugello. All’arrivo, ogni paziente viene sottoposto a una valutazione immediata del livello di urgenza, il cosiddetto triage, che attribuisce un codice per stabilire la priorità di accesso alle linee di attività assistenziale.
La sede di Bagno a Ripoli è un presidio attivo 24 ore su 24, garantendo assistenza continua.
Le indagini e le ricerche dei responsabili
A seguito della rapina, i Carabinieri hanno diramato note di ricerca estese. Le verifiche si stanno concentrando su un territorio vasto e caratterizzato da pochi riferimenti urbani, un elemento che rende più complessa la ricostruzione del percorso di fuga dei malviventi. L’automobile utilizzata dai rapinatori potrebbe essersi diretta verso l’Autopalio, raggiungibile dallo svincolo di Sambuca Val di Pesa dopo un tragitto tortuoso, oppure verso località come Panzano, Greve o Mercatale Val di Pesa, sfruttando la rete di strade secondarie della zona.