Una rapina è stata compiuta nella notte del 26 settembre 2026 presso la Cantinetta di Rignana, un ristorante situato nell'omonima località del comune di Greve in Chianti, in provincia di Firenze. Tre individui incappucciati e armati di bastoni hanno fatto irruzione nel locale intorno all'una, dopo la chiusura, sottraendo un bottino di circa 4.000 euro. Al momento del colpo, all'interno del ristorante erano presenti i proprietari e il personale, impegnati nelle operazioni di riordino, ma nessun cliente.
L'azione si è svolta in un punto isolato del territorio comunale.
I malviventi, dopo aver ottenuto l'incasso della giornata, sono fuggiti a bordo di un'auto. Secondo le prime ricostruzioni, un quarto complice li attendeva già al volante del veicolo. La fuga si è snodata lungo strade sterrate tra la Val di Pesa e la Val di Greve, un'area con scarsi riferimenti urbani, favorendo il loro allontanamento.
Il ferimento e i soccorsi
Durante l'irruzione, il figlio del titolare del ristorante è stato colpito alla testa con un oggetto, nel momento in cui la banda pretendeva la consegna del denaro. Il giovane ferito è stato soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata a Ponte a Niccheri, dove ha ricevuto le cure e gli accertamenti medici necessari.
Il proprietario ha prontamente allertato il numero di emergenza 112 Nue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno, che hanno immediatamente avviato le indagini per identificare i responsabili. Sono state diramate note di ricerca a tutte le forze dell'ordine per rintracciare i componenti della banda e il veicolo utilizzato per la fuga.
Le ricerche nel Chianti fiorentino
Le verifiche si concentrano su una vasta zona rurale del Chianti fiorentino, un territorio che presenta notevoli complessità per le operazioni di ricerca. Si ipotizza che, dopo l'allontanamento dal ristorante, la banda possa aver preso diverse direzioni: verso l'Autopalio, raggiungibile dallo svincolo di Sambuca Val di Pesa; oppure verso località come Panzano, Greve o Mercatale Val di Pesa. I percorsi considerati includono numerose strade secondarie e tratti sterrati, elementi che rendono particolarmente difficile il rintraccio dei fuggitivi in un'area così estesa.