La giunta comunale di Bacoli ha ufficialmente approvato il nuovo piano per il litorale dell’area flegrea, un’iniziativa destinata a trasformare radicalmente l’accesso al mare per cittadini e visitatori. L’annuncio è stato dato dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che ha illustrato i dettagli di una ripartizione degli arenili che segna un punto di svolta. Su un totale di circa 130.000 metri quadrati di arenile fruibile, oltre 110.000 metri quadrati saranno ora dedicati a spiagge libere o libere attrezzate. Questo ambizioso progetto interessa le rinomate località costiere di Miseno e Miliscola, la Spiaggia Romana, Marina Grande e Baia.
Il sindaco Della Ragione ha presentato questa misura come una vera e propria rivoluzione amministrativa, focalizzata sull’accesso universale al mare e sull’ottimizzazione della gestione dei servizi. “Su 130.000 mq di arenile fruibile, oltre 110.000 mq sarà spiaggia libera o libera attrezzata. È questa la rivoluzione che Bacoli assicura a tutti i cittadini che vengono a godere della nostra città”, ha dichiarato. La percentuale di arenile aperto a tutti raggiungerà così il 90%, un incremento significativo rispetto alla situazione iniziale dell’amministrazione, quando le spiagge libere non superavano il 15% del totale.
Il Nuovo Assetto: Bandi, Servizi e Diritti
Il nuovo assetto del litorale prevede l’indizione di bandi pubblici per la gestione di lidi balneari e chioschi, anche sulle spiagge libere.
Questa scelta strategica è strettamente legata all’implementazione di servizi essenziali per i bagnanti e alla definizione di regole chiare per gli operatori. Il piano include la predisposizione di bagni e docce accessibili, elementi fondamentali per migliorare l’esperienza dei fruitori. Un aspetto innovativo e di grande rilevanza sociale è la previsione del salario minimo per i lavoratori impiegati nella gestione delle spiagge e dei servizi pubblici, garantendo così tutele e dignità professionale.
Inoltre, il percorso amministrativo ha già portato alla rimozione di capannoni e cancelli abusivi che occupavano illegalmente porzioni di spiaggia, ripristinando la piena fruibilità degli spazi. Il sindaco ha espresso la disponibilità ad accogliere imprenditori e cooperative di lavoratori che intendano partecipare alle procedure pubbliche, con l’obiettivo primario di assicurare sia opportunità di lavoro che i diritti dei bagnanti.
“Ora arriveremo al 90% di arenile aperto sempre a tutti. Con tutti i servizi: bagni, docce”, ha ribadito Della Ragione, sottolineando come la distinzione tra spiagge libere e spiagge libere attrezzate delinei il perimetro della nuova organizzazione dell’arenile.
Il Contesto Istituzionale e il Confronto sulle Aree Costiere
Il percorso intrapreso per il litorale di Bacoli si inserisce in un più ampio confronto istituzionale già avviato in merito alla gestione delle aree costiere. Un esempio di tale dialogo si è tenuto il 19 giugno 2026, nella Sala Caduti di Nassiriya, presso la sede del Consiglio regionale della Campania. Questo incontro ha rappresentato un momento di discussione e coordinamento sulle strategie future per la valorizzazione e la tutela del patrimonio costiero regionale.