Un operaio è precipitato da un’altezza di circa cinque metri, finendo in un’intercapedine nella zona industriale di Bari. L’incidente si è verificato nella mattinata del 2 settembre 2026, mentre erano in corso lavori di manutenzione su un marciapiede. L’uomo è stato prontamente soccorso dai Vigili del Fuoco di Bari, recuperato e successivamente affidato al personale sanitario del 118. Le sue condizioni, sebbene abbia riportato diverse contusioni, non risultano gravi e sono state definite stabili.
L’episodio è avvenuto intorno alle 8:30. I lavori prevedevano la rimozione di una copertura in metallo, necessaria per consentire l’intervento di manutenzione sul marciapiede.
L’operaio è caduto all’interno dell’intercapedine che si era aperta, riportando le lesioni menzionate. Al momento, non sono emersi elementi chiari che possano definire con precisione le cause della caduta, lasciando la dinamica dell'incidente ancora da approfondire.
L'Intervento di Soccorso dei Vigili del Fuoco
Sul luogo dell'incidente sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco. I soccorritori hanno operato con il supporto fondamentale del personale SAF (Speleo Alpino Fluviale), specializzato in interventi in ambienti complessi. Nonostante fosse stata portata anche un’autoscala, per raggiungere l’uomo all’interno dell’intercapedine i Vigili del Fuoco hanno predisposto punti di ancoraggio sul tetto della struttura e hanno calato una barella specifica per il recupero.
La barella utilizzata per l’operazione di recupero è stata una toboga, ideale per spazi ristretti e per garantire la sicurezza dell'infortunato. Dopo la discesa nell’intercapedine, l’operaio è stato accuratamente sistemato sulla barella e poi estratto in sicurezza dai soccorritori. L’intervento complessivo si è concluso intorno a mezzogiorno, dopo circa tre ore di intense operazioni. Al termine delle manovre di recupero, l’uomo è stato preso in cura dai sanitari del 118 per le necessarie valutazioni mediche.
Le Condizioni dell'Operaio Dopo la Caduta
Le informazioni disponibili indicano che l’operaio non ha riportato lesioni di grave entità. Dopo il recupero, è stato affidato al personale del 118 con diverse contusioni, ma le sue condizioni generali sono state giudicate stabili.
La dinamica dell'accaduto si limita agli elementi accertati sul luogo dell’intervento: la caduta da circa cinque metri, l’intercapedine apertasi durante i lavori di manutenzione e il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco con il loro personale specializzato SAF.
Questo episodio si inserisce nella cronaca locale dell’area industriale barese del 2 settembre 2026, evidenziando un delicato intervento di soccorso tecnico in ambiente confinato. Gli elementi emersi sottolineano la professionalità e la coordinazione delle squadre di emergenza, tra cui i Vigili del Fuoco di Bari, il personale Speleo Alpino Fluviale e i sanitari del 118, tutti intervenuti per il recupero e l’assistenza dell’operaio in seguito alla sua caduta accidentale.