Un violento nubifragio, accompagnato da una tromba d'aria e fortissime raffiche di vento, ha colpito il Metapontino il 2 settembre 2026, causando gravi danni nelle campagne di Policoro e Scanzano Jonico, nel Materano. La Coldiretti Basilicata ha lanciato l'allarme, descrivendo la situazione come “drammatica” per l'agricoltura locale, a seguito dell'ondata di maltempo che nel pomeriggio ha investito la cittadina e diverse aree rurali.
L'organizzazione agricola ha segnalato danni significativi alla vegetazione, con alberi e rami divelti, e ha evidenziato il coinvolgimento di numerose strutture agricole dell'area.
La perturbazione ha provocato in pochi minuti una vasta devastazione, interessando in modo particolare Policoro e diversi tratti della costa jonica lucana.
Il monitoraggio e le verifiche di Coldiretti Basilicata
A seguito dell'emergenza, Coldiretti Basilicata, attraverso la propria rete territoriale, sta attivamente raccogliendo le prime segnalazioni di danni provenienti dalle aziende agricole colpite. Sono in corso verifiche approfondite per accertare l'effettiva estensione e l'entità complessiva dei danni nelle campagne del Metapontino. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime ore, con il coinvolgimento degli uffici territoriali dell'organizzazione, per valutare le conseguenze della violenta perturbazione sia sulle strutture agricole che sulle produzioni.
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche nel centro abitato di Policoro, dove la situazione ha reso necessari diversi interventi dei vigili del fuoco per gestire le emergenze. Piogge particolarmente intense e improvvise raffiche di vento hanno interessato anche altre zone del Metapontino e, più in generale, l'intera costa jonica della Basilicata, sottolineando la vastità e la gravità dell'evento.
Il fondo mutualistico Agricat e le coperture assicurative
Nel quadro delle valutazioni sui danni, Coldiretti Basilicata ha richiamato l'attenzione sul funzionamento del fondo mutualistico Agricat. L'organizzazione ha specificato che tale fondo si attiva esclusivamente per eventi calamitosi specifici, quali alluvione, brina, gelo e siccità.
Per tutti gli altri eventi non contemplati da questa lista, il risarcimento dei danni è possibile solo se le aziende agricole dispongono di una copertura assicurativa privata.
Il fondo AgriCat, che rientra nel sistema di gestione del rischio in agricoltura, è stato introdotto con una copertura mutualistica di base a decorrere dal 2023. Questa copertura è estesa alle aziende agricole percettrici di pagamenti diretti e mira a tutelare le produzioni agricole dai danni causati dagli eventi specifici per i quali il fondo è attivo.