La Basilicata si confronta con un ulteriore aggravamento del fenomeno dello spopolamento, che si riflette in un nuovo e significativo calo degli iscritti a scuola per l’anno scolastico 2026/2027. Il numero di alunni registrato è di 63.595, un dato che segna una diminuzione di 1.839 studenti rispetto ai 65.434 dell’anno precedente (2025/2026), pari a una flessione del 2,8%. Questa contrazione non è un evento isolato, ma conferma una tendenza preoccupante: già nell’anno scolastico 2025/2026 si era registrata una perdita di 1.983 studenti rispetto al 2024/2025.
Complessivamente, in soli due anni, il sistema scolastico lucano ha visto svanire circa 4.000 iscritti.
La situazione nelle province e l'avvio delle lezioni
L'Ufficio Scolastico Regionale, guidato da Anna Dell’Aquila, ha fornito un quadro dettagliato della distribuzione degli studenti sul territorio. La provincia di Potenza conta 39.434 alunni, mentre quella di Matera ne registra 24.161. Questi studenti saranno suddivisi in un totale di 3.964 classi, di cui 2.539 nel Potentino e 1.425 nel Materano. L’inizio ufficiale dell’anno scolastico è calendarizzato per il 16 settembre 2026, sebbene diversi istituti abbiano optato per anticipare la prima campanella a lunedì 14 settembre.
Parallelamente al decremento degli iscritti, il settore scolastico lucano registra un dato positivo sul fronte delle assunzioni: sono 699 le immissioni in ruolo a tempo indeterminato.
Di queste, 579 riguardano il personale docente e 120 il personale ATA. Queste assunzioni rappresentano un consolidamento degli organici regionali in vista dell'apertura del nuovo anno scolastico.
Il contesto demografico regionale e le sue implicazioni
Il calo degli iscritti si inserisce in un più ampio quadro demografico regionale in contrazione. Al 31 dicembre 2024, la popolazione residente in Basilicata ammontava a 530.004 unità, evidenziando una diminuzione di 3.229 persone rispetto al 2023, pari a un calo dello 0,6%. La provincia di Potenza continua a ospitare la maggior parte dei residenti, con una quota del 64,3% del totale regionale.
L'analisi del bilancio demografico del 2024 rivela un saldo naturale negativo, con 3.059 nati (64 in meno rispetto al 2023), e un saldo migratorio interno anch'esso negativo.
Questi fattori, solo parzialmente mitigati dal saldo migratorio con l'estero e da un aggiustamento statistico, delineano un contesto di progressivo spopolamento che incide direttamente sul numero di studenti. La riduzione di 1.839 alunni per il 2026/2027, portando il totale a 63.595, è una chiara manifestazione di questa dinamica demografica.