A Belluno, un 29enne è stato denunciato dai carabinieri per aver sottratto la borsa a una donna di 78 anni con difficoltà di deambulazione, all'interno di un bar. La borsa è stata recuperata e restituita, ma priva del denaro contante dichiarato dalla vittima. L'uomo si era allontanato in auto ed è stato rintracciato grazie alla segnalazione di un cliente e agli accertamenti sulle immagini della videocamera esterna del locale, incrociate con i dati degli impianti di lettura della targa presenti sulle strade provinciali.

Dinamica del furto e l'intervento tempestivo

L'episodio è avvenuto il 2 settembre 2026, intorno alle ore 13:00, in un bar di via Feltre a Belluno. La donna, una 78enne, si muoveva con un deambulatore. Il 29enne, identificato come cittadino argentino, avrebbe approfittato dell'affollamento e delle condizioni di difficoltà della cliente per impossessarsi della borsa e fuggire in auto.

L'intervento dei carabinieri è stato attivato da una chiamata al NUE 112 di un cittadino che aveva assistito alla scena. Questa segnalazione ha permesso di avviare rapidamente le indagini, basate sull'analisi del sistema di videosorveglianza del bar e sui dati dei sistemi di lettura targhe provinciali, fondamentali per risalire al veicolo e ricostruirne gli spostamenti.

Le indagini e il recupero della refurtiva

I militari hanno individuato l'auto nei pressi dell'abitazione dell'intestatario e hanno raggiunto il sospettato. L'indagato ha restituito la borsa della donna, dalla quale mancava il denaro contante. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata alla proprietaria dopo gli accertamenti.

Al termine delle verifiche in caserma, il 29enne è stato deferito all'Autorità giudiziaria per il furto ai danni della donna di 78 anni nel locale di via Feltre. Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza dovrà essere accertata nel processo, nel rispetto della presunzione d'innocenza.