Younes, un bambino di sei anni e mezzo originario di Brandizzo, nel Torinese, è attualmente ricoverato in terapia intensiva presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni cliniche sono state definite gravi ma stabili. Il piccolo è rientrato in Italia a seguito di un trasferimento sanitario dall’Egitto. L'incidente che lo ha coinvolto è avvenuto il 3 agosto 2026, in una piscina di un hotel a Sharm el-Sheikh, durante una vacanza con la sua famiglia. A seguito dell'accaduto, il bambino aveva riportato un edema cerebrale. Il rientro in Italia è stato possibile grazie a un volo sanitario dedicato, organizzato dopo che gli accertamenti clinici necessari avevano confermato la possibilità di un viaggio in sicurezza.

Il percorso di cura di Younes prosegue ora al Regina Margherita. Il suo arrivo a Torino è stato il culmine di un'operazione complessa che ha coinvolto attivamente strutture sanitarie sia italiane che egiziane, il Consolato italiano e la Flying Angels Foundation. Quest'ultima ha svolto un ruolo chiave nella gestione degli aspetti logistici e burocratici legati al trasferimento, occupandosi dell'organizzazione del volo salvavita e seguendo tutte le procedure necessarie per garantire il rientro del bambino in condizioni di massima sicurezza.

L'assistenza specialistica al Regina Margherita di Torino

L’Ospedale Regina Margherita ha confermato ufficialmente la presa in carico del bambino all'interno del proprio reparto di terapia intensiva.

Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, ha sottolineato l'importanza cruciale della continuità dell'assistenza in situazioni così complesse, dichiarando: “In situazioni così complesse, la continuità dell'assistenza è fondamentale”. Anche il direttore generale dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, Adriano Leli, ha voluto richiamare l'impegno collettivo che ha permesso il rientro del bambino a Torino, affermando: “In questi giorni tante persone hanno lavorato per consentire al bambino di raggiungere Torino in sicurezza”.

Il Regina Margherita si distingue come una struttura pediatrica di alta specializzazione, dotata delle capacità per accogliere e curare bambini con patologie e situazioni cliniche complesse.

La sua expertise si estende anche a pazienti provenienti da altri Paesi e da aree di crisi, come l'Ucraina e Gaza, con decine di piccoli pazienti assistiti a Torino negli ultimi anni. L'ospedale offre un'assistenza completa, estesa anche al supporto delle famiglie. La Regione Piemonte, l'Asl TO4 e tutti i soggetti coinvolti hanno evidenziato la fondamentale collaborazione tra sanità pubblica, terzo settore e istituzioni che ha reso possibile il rientro di Younes e della sua famiglia.

L'incidente a Sharm el-Sheikh e il rientro in Italia

Younes Majidi era ricoverato in Egitto dal 3 agosto 2026, a seguito dell’incidente avvenuto nella piscina dell’hotel a Sharm el-Sheikh. Questo incidente ha reso necessario il suo ricovero e l'organizzazione di un complesso trasferimento sanitario per garantire le cure specialistiche in Italia.