Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio del 4 settembre 2026 nei pressi della tangenziale ovest di Olbia, in località Canu Abbas, minacciando la viabilità e l'adiacente zona industriale. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno interessato la macchia mediterranea lungo la carreggiata stradale, rendendo necessario un massiccio intervento di squadre a terra e mezzi aerei.
Dalle ore 15 circa, due squadre dei vigili del fuoco di Olbia e il Corpo forestale sono intervenuti prontamente per arginare il rogo. A supporto delle operazioni di spegnimento a terra, sono stati impiegati anche i volontari della Protezione civile.
Dall'alto, un Canadair e un elicottero Super Puma hanno operato incessantemente per contenere l'avanzata del fuoco.
Il dispiegamento delle forze e il coordinamento
Il dispositivo di intervento ha visto l'impegno dei vigili del fuoco di Olbia con due squadre concentrate nell'area della tangenziale ovest. Il Corpo forestale ha operato nelle campagne circostanti Olbia, avvalendosi del supporto di un elicottero leggero proveniente dalla base operativa del Limbara e di un elicottero pesante Super Puma, giunto dalla base elicotteri di Alà dei Sardi. Un Canadair, identificato come CAN 8, è decollato dall'aeroporto di Olbia per le operazioni aeree.
Il coordinamento sul posto delle complesse operazioni di spegnimento è stato affidato al D.O.S., il Direttore delle Operazioni di Spegnimento, appartenente alla Stazione del Corpo forestale di Olbia.
La presenza dei volontari della Protezione civile ha ulteriormente rafforzato le squadre istituzionali impegnate contro l'incendio, contribuendo a un'azione sinergica sul campo.
Criticità per la viabilità e la zona industriale
Il fronte del fuoco, estendendosi lungo la vegetazione che costeggia la carreggiata, ha generato significative criticità per le strade limitrofe. Le fiamme hanno rappresentato una seria minaccia per la zona industriale attigua alla tangenziale ovest, rendendo l'intervento dei mezzi aerei cruciale per affiancare il lavoro delle squadre di terra nel contenimento del rogo.
A causa dell'avanzamento dell'incendio e per garantire la sicurezza, la circonvallazione ovest e la sopraelevata nord sono state chiuse nel tratto direttamente coinvolto dalle fiamme.
Questa misura si è resa necessaria per permettere le operazioni di spegnimento e mitigare i rischi legati alla propagazione del fuoco lungo le arterie stradali, tutelando l'incolumità pubblica.
Il dispositivo complessivo ha incluso l'intervento congiunto di squadre a terra dei vigili del fuoco e del Corpo forestale, supportate da volontari della Protezione civile e da un'imponente flotta aerea composta da Canadair ed elicotteri, dimostrando una risposta coordinata all'emergenza.