Un'ampia operazione di controllo straordinario interforze è stata condotta la notte scorsa a Rozzano, nel Milanese. L'intervento, deciso dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza in prefettura a Milano, ha visto il coinvolgimento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale. L'azione risponde alle tensioni sulla sicurezza e alle ronde cittadine non autorizzate dei giorni scorsi.
L'operazione si è concentrata nel quartiere popolare, teatro di maggiori criticità. Le forze dell'ordine hanno dedicato attenzione al contrasto del degrado, sgomberando bivacchi in spazi pubblici e stazioni.
Sono state identificate 292 persone e controllati 149 veicoli, con numerose sanzioni amministrative.
Verifiche Commerciali e Denunce
Le verifiche hanno interessato 13 attività commerciali, alcune sanzionate. I Carabinieri, con un servizio straordinario, hanno controllato ulteriori 328 persone e 48 veicoli nell'area di piazzale Selinunte e zone limitrofe. Il bilancio include la denuncia di quattro persone. Inoltre, su sette attività commerciali controllate, tre sono state sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e impiego di lavoratori irregolari. Tali misure si inseriscono nel quadro dei controlli straordinari volti a ripristinare sicurezza e legalità.
Il Contesto delle Tensioni a Rozzano
Le operazioni seguono giorni di forte preoccupazione.
Nei giorni scorsi, a Rozzano, si era verificato un raduno con circa un centinaio di persone, raddoppiato la sera successiva. La situazione aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine per sottrarre al linciaggio due cittadini nordafricani. Per uno di loro, era stata avanzata l'ipotesi di un tentativo di aggressione a una donna in auto poche ore prima.
In relazione a questi episodi, i Carabinieri hanno inviato un'informativa ai magistrati di Milano, all'attenzione del procuratore capo Marcello Viola. L'ipotesi di reato è di percosse aggravate dall'odio razziale. La Procura dovrà ora disporre gli accertamenti necessari sui raduni trasformatisi in ronde non autorizzate, per chiarirne natura e organizzazione.