Una tragica fatalità ha scosso la comunità di Valgreghentino, in provincia di Lecco, nella serata di sabato 5 settembre 2026. Un incidente stradale ha infatti causato la morte di due giovani, Matteo Mamone e Tarek Amari. I due ragazzi viaggiavano a bordo di una BMW serie 1 che, per cause ancora in fase di accertamento, è uscita di strada nella zona industriale del paese, terminando la sua corsa contro un edificio. Non risultano altri veicoli coinvolti nel sinistro, che ha avuto un tragico epilogo.

Il drammatico evento si è verificato lungo via Aldo Moro.

Secondo le prime ricostruzioni, la vettura avrebbe affrontato la strada a velocità sostenuta, per poi iniziare a sbandare in modo incontrollato. La corsa della BMW si è conclusa violentemente contro il muro di un capannone industriale. Alcune testimonianze sul posto suggeriscono che l'auto potrebbe aver urtato un idrante prima di schiantarsi contro lo spigolo dell'edificio della ditta Tamil. L'intera carambola si sarebbe sviluppata per una distanza di circa settanta metri, lasciando sul terreno i segni di una perdita di controllo fatale.

Il presunto giro di prova e l'allarme tempestivo

Le prime informazioni raccolte sul luogo dell'incidente indicano che i due giovani stavano effettuando un giro di prova con l'automobile.

In base alle testimonianze degli amici, accorsi sul posto dopo la notizia, il proprietario della BMW avrebbe concesso all'altro ragazzo di mettersi alla guida per testare la vettura. L'allarme è stato lanciato prontamente da alcuni ragazzi che si trovavano nelle vicinanze, intenti ad allenarsi con le loro bici BMX, e che hanno assistito alla scena o ne hanno percepito il fragore.

Immediato è stato l'intervento dei mezzi di soccorso, con l'arrivo di due ambulanze, un'automedica, squadre dei Vigili del fuoco e i Carabinieri della Stazione di Olginate. Nonostante la rapida mobilitazione, ogni tentativo di salvare la vita ai due occupanti della vettura si è rivelato inutile. Sul luogo della tragedia sono giunti anche i familiari e gli amici delle vittime, in un clima di profondo dolore.

Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, via Aldo Moro è stata chiusa al traffico, con il supporto della Protezione Civile, attivata dal sindaco Matteo Colombo.

Le vittime e il contesto dell'incidente

Le due giovani vite spezzate sono quelle di Matteo Mamone, nato nel 1999 e residente proprio a Valgreghentino, e di Tarek Amari, di origini marocchine, che viveva a Brivio, anch'essa in provincia di Lecco. L'incidente, che ha coinvolto unicamente la BMW, si è consumato nella zona industriale del piccolo centro collinare lecchese. Il capannone contro cui l'auto ha terminato la sua corsa appartiene alla ditta Tamil, un'azienda specializzata nella tornitura del legno, insediatasi nel 2019 negli spazi precedentemente occupati dalla ex Nord Dolciaria. La dinamica descritta dalle prime ricostruzioni resta concentrata sulla perdita di controllo della BMW e sul violento impatto contro la struttura.