Una donna di 28 anni, di nazionalità tunisina, è stata vittima di una brutale aggressione a martellate nella tarda serata del 5 settembre 2026 a Calitri, in provincia di Avellino. A colpirla alla testa sarebbe stato l’ex compagno, suo coetaneo e connazionale, a seguito della decisione della giovane di interrompere la relazione. La vittima è stata prontamente soccorsa e ricoverata in ospedale con prognosi riservata, sebbene, stando ai primi accertamenti, non correrebbe pericolo di vita.

L’episodio si è consumato all’interno dell’abitazione della donna.

L’uomo si sarebbe introdotto in casa e l’avrebbe colpita ripetutamente alla testa con un martello. Le urla disperate della vittima hanno allertato i vicini, che hanno immediatamente avvisato i Carabinieri. Dopo l’atto violento, il 28enne si è dato alla fuga, ma è stato rapidamente rintracciato e fermato dalle forze dell’ordine.

Il fermo per tentato omicidio e l'intervento dei Carabinieri

La Procura della Repubblica di Avellino ha prontamente emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto per l’accusa di tentato omicidio nei confronti dell’aggressore. L’operazione di ricerca e blocco ha visto l’intervento congiunto dei militari della Stazione di Calitri, della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi e del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Avellino, che sono riusciti a intercettare l’indagato mentre tentava di allontanarsi dalla zona.

La donna aggredita è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata. I medici, tuttavia, non hanno riscontrato un immediato pericolo di vita. L’indagato dovrà ora comparire davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Avellino per l’udienza di convalida del fermo di polizia giudiziaria, che stabilirà la sua posizione in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.

Il contesto dell'aggressione a Calitri

La giovane donna si era trasferita da poco dal Casertano nell’abitazione di Calitri, teatro dei tragici fatti. La fine della relazione sentimentale è stata indicata come il movente principale alla base dell’efferato gesto.

Il cuore dell’accaduto rimane l’assalto con il martello all’interno dell’abitazione, un evento che ha scosso la comunità locale e che ha portato all’immediato allarme lanciato dai vicini e al successivo fermo dell’ex compagno da parte delle forze dell’ordine.

Gli elementi finora raccolti confermano che sia la vittima che l’aggressore sono di nazionalità tunisina. La 28enne aveva deciso di porre fine al rapporto con il connazionale, il quale, non accettando la decisione, si è introdotto nella sua casa e l’ha colpita violentemente alla testa. Il rapido e decisivo intervento dei Carabinieri ha permesso il fermo dell’uomo, mentre la donna è stata affidata alle cure specialistiche dell’ospedale San Carlo di Potenza, dove sta ricevendo le necessarie attenzioni mediche.