Dopo ben 23 anni di chiusura, la comunità di Trappeto, in provincia di Palermo, celebra la riapertura di un importante presidio educativo: la scuola Fratel Biagio Conte. Intitolata al noto missionario laico, la struttura accoglie nuovamente circa 200 alunni delle classi di primaria e secondaria di primo grado, segnando un ritorno fondamentale alla funzione didattica per l'ex scuola elementare Maria Pia di Savoia, oggetto di un'ampia opera di ristrutturazione e riqualificazione.

La cerimonia di inaugurazione a Trappeto

L'evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerose autorità e rappresentanti istituzionali.

Tra questi, il sindaco Santo Cosentino, accompagnato dalla giunta comunale, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l'assessore regionale dell'Istruzione, Mimmo Turano. Erano presenti anche la parlamentare nazionale Carolina Varchi, il deputato regionale Marco Intravaia e l'arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi, a testimonianza del valore simbolico e concreto di questa riapertura. L'edificio è stato arricchito da un suggestivo murales dedicato a Biagio Conte, opera del professore Peppe Vaccaro, che ne sottolinea visivamente l'intitolazione e il profondo legame con la figura del missionario.

Durante la cerimonia, il presidente Schifani ha voluto rimarcare il significato profondo dell'apertura di questa scuola, evidenziando il valore del nome di Biagio Conte e la proficua collaborazione tra Stato e Regione per la realizzazione di progetti di tale portata.

L'assessore regionale Mimmo Turano ha definito l'inaugurazione come “una giornata storica per la comunità di Trappeto”, collegando l'intervento alla restituzione alla cittadinanza di uno spazio didattico non solo ristrutturato e rinnovato, ma anche all'avanguardia per i criteri di efficientamento energetico adottati.

Dettagli sui lavori e i finanziamenti

Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell'ex scuola elementare Maria Pia di Savoia è stato approvato dalla Regione Siciliana, con un focus sulla sicurezza e la modernizzazione. Gli interventi hanno riguardato un consolidamento strutturale approfondito, il rifacimento completo del tetto, l'aggiornamento degli impianti interni (idrici ed elettrici) e la messa in sicurezza generale dell'immobile.

Un aspetto cruciale è stato l'efficientamento energetico, che rende la scuola un modello di sostenibilità.

Per la realizzazione di questi lavori, sono stati stanziati importanti finanziamenti pubblici. Già nel 2011, era stato concesso un primo finanziamento di 970 mila euro destinato al consolidamento e al rifacimento del tetto. Successivamente, nel 2023, sono stati aggiunti ulteriori 2 milioni di euro per il completamento delle opere e per gli interventi di efficientamento energetico. Questi fondi, gestiti dal ministero dell'Istruzione, sono transitati anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sottolineando l'importanza strategica dell'investimento nel futuro educativo della regione.

Il calendario scolastico regionale

Con l'avvio delle attività, il calendario scolastico 2026/2027 in Sicilia prevede l'inizio delle lezioni per martedì 15 settembre 2026, con la conclusione fissata per giovedì 10 giugno.