A Cagliari, nella settimana successiva al 4 settembre 2026, prenderanno il via i lavori per la realizzazione di una rotatoria sperimentale in piazza d’Armi. L’intervento si concentra su un nodo viario cruciale, riconosciuto come uno dei più trafficati della città, che collega via Is Mirrionis, via Marengo, viale Merello, viale Buoncammino e viale San Vincenzo. Il progetto prevede l’eliminazione dei semafori e il rifacimento del manto stradale, con una conseguente riorganizzazione della circolazione veicolare nell’intera area della piazza.
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha definito l’opera un “intervento atteso da anni”, sottolineando l’importanza strategica della nuova infrastruttura.
La rotatoria sperimentale è frutto di studi approfonditi e mira a diversi obiettivi: la riduzione del rischio geotecnico e strutturale, una migliore distribuzione dei carichi, l’aumento dell’impermeabilizzazione e un più efficiente drenaggio superficiale della pavimentazione. Un aspetto fondamentale del progetto include anche il monitoraggio strutturale della cavità sottostante piazza d’Armi, che sarà accompagnato da nuovi rilievi con supporto tecnologico avanzato.
Le modifiche alla viabilità e alla pavimentazione
La nuova configurazione stradale interesserà direttamente il punto di confluenza di ben cinque assi stradali principali: via Is Mirrionis, via Marengo, viale Merello, viale Buoncammino e viale San Vincenzo.
L’introduzione della rotatoria sostituirà l’attuale sistema di regolazione semaforica, con l’obiettivo di fluidificare il traffico. Questa modifica non si limiterà alla sola disciplina della circolazione, ma comprenderà anche un significativo rifacimento dell’asfalto e della pavimentazione stradale dell’intera piazza, migliorandone la qualità e la durabilità.
La rotatoria è concepita per ottimizzare i flussi di traffico provenienti sia dall’asse mediano di scorrimento sia dal centro città, oltre che dai quartieri storici e dalle zone limitrofe. La decisione di rimuovere i semafori rientra pienamente nell’approccio sperimentale adottato per piazza d’Armi. Sebbene l’avvio dei lavori sia fissato per la settimana successiva al 4 settembre 2026, le informazioni disponibili non specificano una data precisa per la conclusione dell’intervento.
Sicurezza e aspetti strutturali
La sicurezza dell’area rappresenta uno degli elementi centrali dell’opera, con un’attenzione particolare sia alla gestione dei flussi veicolari sia alle caratteristiche strutturali della piazza. L’intervento è stato pensato per migliorare la sicurezza complessiva, agendo sia sulla fluidità del traffico che sulla stabilità del sottosuolo. Il monitoraggio strutturale della cavità sotto piazza d’Armi, con l’ausilio di nuove tecnologie di rilievo, è un pilastro di questo approccio, garantendo una maggiore prevenzione e controllo delle condizioni geotecniche e strutturali dell'area.