Capaccio Paestum si appresta a commemorare l’83º anniversario dell’Operazione Avalanche, lo sbarco alleato del settembre 1943. L’evento, il 9 settembre 2026 a Torre di Mare, ricorderà militari alleati caduti e civili coinvolti negli eventi bellici nelle spiagge di Paestum e il Golfo di Salerno. La cerimonia rientra nel Memory Day, appuntamento per la comunità.

Alla commemorazione parteciperanno il commissario prefettizio di Capaccio Paestum, Francesco Cirillo, il console generale degli Stati Uniti a Napoli, Terence Flynn, e una delegazione dell’Oklahoma National Guard, per il legame storico con la 45th Infantry Division statunitense.

Interverranno anche autorità civili e militari, Forze dell’Ordine e associazioni combattentistiche.

Programma a Torre di Mare

Il programma prevede il raduno alle 9:30 al Lido Militare di Torre di Mare per la deposizione di una corona a mare. Alle 10:30, la cerimonia proseguirà nella Villa Comunale S. Anna, a Torre di Mare. L’organizzazione si avvale della collaborazione del Comando Comprensorio di Persano dell’Esercito Italiano, della Capitaneria di Porto di Agropoli e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Agropoli.

Il Memory Day, istituito nel 2013, è un momento chiave per Capaccio Paestum. Dedicato alla memoria dell’Operazione Avalanche e delle vittime del settembre 1943, mira a mantenere vivo il ricordo dello sbarco e a trasmettere alle nuove generazioni il significato di questi eventi e il legame tra il territorio e le operazioni alleate.

Contesto storico: Operazione Avalanche

L’Operazione Avalanche fu lanciata il 9 settembre 1943, tra le 3:30 e le 3:35, poche ore dopo l’annuncio dell’Armistizio tra il Regno d’Italia e le Forze Alleate (8 settembre, 19:45). La Piana del Sele fu scelta per lo sbarco grazie ad ampi spazi e una costa pianeggiante. La vicinanza a Salerno, crocevia cruciale, offriva collegamenti verso Napoli, Roma, l’interno appenninico e il sud, rendendola un obiettivo chiave.