Una nuova, straziante tragedia ha colpito la comunità di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Dopo tre giorni di agonia, è deceduto in ospedale un cittadino bengalese di 20 anni, vittima di un grave incidente stradale avvenuto sabato scorso. Il giovane era stato investito mentre viaggiava a bordo di una bici elettrica lungo la trafficata strada Domiziana, nel tratto che attraversa la località di Pinetamare. Nello stesso drammatico impatto, un suo connazionale di soli 15 anni, anch'egli su una e-bike, aveva perso la vita sul colpo, rendendo l'episodio un duplice lutto per la comunità.

Il ventenne, le cui condizioni erano apparse subito disperate, era stato trasportato d'urgenza al Pineta Grande Hospital. Qui, i medici del reparto di terapia intensiva avevano lottato per salvargli la vita, prestando assistenza continua dopo il ricovero. Nonostante gli sforzi profusi, il quadro clinico è rimasto estremamente critico, culminando nel decesso avvenuto in data 9 settembre 2026. La sua scomparsa si aggiunge al dolore per la perdita del quindicenne, confermando la gravità dell'evento che ha sconvolto la zona del Casertano.

Le accuse per il conducente dell'auto

Le indagini sull'incidente mortale hanno portato all'identificazione e all'accusa di un uomo di 41 anni, residente a Villa Literno.

Il conducente dell'auto coinvolta nell'investimento è ora chiamato a rispondere di duplice omicidio stradale. Secondo le ricostruzioni, l'uomo non si sarebbe fermato immediatamente dopo l'impatto con i due giovani ciclisti. Solo l'intervento tempestivo di alcuni testimoni presenti sul luogo dell'accaduto ha permesso di bloccarlo e di avviare le procedure del caso. L'episodio, che ha visto i due ragazzi travolti mentre erano sulle loro e-bike, è avvenuto proprio lungo la Domiziana, un'arteria stradale purtroppo spesso scenario di sinistri.

La posizione del 41enne si è ulteriormente aggravata con la morte del ventenne, che segue quella del quindicenne, deceduto sul posto. Entrambi i giovani erano di nazionalità bengalese, e la loro tragica fine ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale nella regione.

Il conducente, originario di un comune limitrofo a quello dell'incidente, si trova ora al centro di un'inchiesta che mira a chiarire ogni dettaglio della dinamica.

Nuovo allarme sulla Domiziana: un altro grave investimento

La strada Domiziana è stata nuovamente al centro delle cronache, teatro di un altro grave investimento avvenuto appena ieri. Un uomo e una donna, entrambi sulla sessantina, sono stati travolti da un furgone mentre tentavano di riparare la loro auto in panne. Questo secondo episodio si è verificato sulla medesima arteria stradale già tristemente nota per l'incidente che ha causato la morte dei due giovani in e-bike. La coincidenza di questi eventi in un lasso di tempo così breve riaccende i riflettori sulla pericolosità di questa via di comunicazione.

La zona di Pinetamare e l'intera Domiziana si confermano, dunque, un'area ad alta incidentalità, con due distinti ma ugualmente drammatici episodi che hanno segnato la cronaca locale. Il primo, con il tragico bilancio di due vite spezzate, quelle dei cittadini bengalesi travolti sulle loro bici elettriche a Castel Volturno. Il secondo, che ha visto coinvolti due anziani intenti a prestare soccorso alla propria vettura in avaria. Entrambi gli eventi sottolineano l'urgenza di interventi volti a migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.