Il recupero della statua dell'Alunno a Foligno, situata nei pressi di Porta Romana, ha comportato un costo complessivo di circa 40.000 euro. L'intervento, parte del progetto Art Bonus, è stato finanziato grazie a un contributo di 25.000 euro erogato dall'azienda Edotto e a 15.000 euro provenienti da fondi comunali. La cerimonia di restituzione dell'opera alla città ha visto la partecipazione di rappresentanti dell'amministrazione comunale, dell'impresa finanziatrice e di figure impegnate nella valorizzazione storica del monumento.
Il restauro e la cerimonia di riconsegna
Il sindaco Stefano Zuccarini ha evidenziato il profondo valore civico del monumento, definendolo un «punto di riferimento simbolico per la città». L'opera di recupero si è concentrata su una meticolosa pulitura, volta a restituire all'effigie il suo antico splendore. Durante il suo intervento, il sindaco ha altresì sottolineato la «sinergia che si è sviluppata tra pubblico e privato», riferendosi esplicitamente alla collaborazione tra il contributo dell'azienda Edotto e la quota di finanziamento messa a disposizione dal Comune di Foligno.
Alla cerimonia hanno preso parte anche l'assessore all'urbanistica, che ha ripercorso gli interventi già realizzati tramite l'Art Bonus e ha anticipato un ulteriore significativo progetto, la sala conferenze di Palazzo Trinci, previsto per la fine dell'anno.
L'assessore alla cultura Alessandra Leoni ha invece rimarcato l'importanza del «grande lavoro di squadra» che ha condotto alla riconsegna dell'opera. Nicoletta Cavadenti, in rappresentanza di Edotto, ha spiegato che il sostegno dell'azienda è stato concepito come un gesto di restituzione al territorio di parte di quanto esso offre all'impresa, con l'obiettivo primario di contribuire alla cura e alla valorizzazione di un bene che appartiene all'intera comunità.
Tra i presenti figuravano anche l'assessore Marco Cesaro e i consiglieri Daniela Flagiello, Pier Francesco Pinna, Nicola Badiali e Maria Frigeri. Un momento significativo è stato l'intervento della professoressa Rita Fanelli Marini, che ha rievocato il valore storico del monumento.
La statua è collocata nell'area di Porta Romana, un luogo emblematico che contribuisce all'immagine pubblica della città e rappresenta un punto di passaggio cruciale verso il centro storico di Foligno.
La figura di Nicolò Liberatore, detto l'Alunno
L'opera è dedicata a Nicolò Liberatore, meglio conosciuto come l'Alunno. La sua statua non è solo un elemento artistico, ma un vero e proprio simbolo che lega la comunità folignate alla propria storia e alle proprie radici culturali. Il restauro ha permesso di preservare e mettere in risalto questo importante patrimonio, rafforzando il legame tra i cittadini e uno dei loro più illustri concittadini. La presenza della statua in un punto nevralgico come Porta Romana ne amplifica la visibilità e il significato per residenti e visitatori, fungendo da costante richiamo alla ricchezza storica e artistica di Foligno.