Ad Aosta, il 30 settembre 2026, prende il via una nuova e significativa edizione di La Commune à l'École, l'iniziativa educativa promossa dal Celva e dedicata agli alunni delle scuole dell'infanzia e primaria. Il progetto si fonda sulla convinzione che i Comuni rappresentino un contesto privilegiato e diretto per l'educazione civica dei più giovani, e quest'anno si presenta con il titolo evocativo: Mani in Comune. Piccoli gesti, grandi idee: la progettualità condivisa al servizio della comunità.

L'elemento più rilevante di questa edizione risiede nel nuovo ruolo attivo affidato agli alunni.

I bambini sono infatti invitati a elaborare proposte concrete, frutto di una riflessione condivisa con la propria comunità, e concepite per essere potenzialmente realizzabili dalle amministrazioni comunali. Queste iniziative, sviluppate dalle scuole, possono spaziare dai beni pubblici ai servizi, fino ad altre iniziative di interesse collettivo, mantenendo sempre un legame diretto con la vita del Comune e con le specifiche esigenze individuate sul territorio.

Dal lavoro in classe alla progettazione condivisa

L'obiettivo primario di questa edizione è quello di favorire un passaggio cruciale: dalla semplice ideazione alla progettazione condivisa. Il percorso educativo è strutturato per mettere in dialogo la creatività e i bisogni espressi dalle bambine e dai bambini con le competenze e le possibilità di intervento delle amministrazioni comunali.

Si crea così un confronto costruttivo tra la scuola, la comunità locale e le istituzioni, volto a trasformare le idee in azioni concrete per il benessere collettivo.

L'assessore regionale all'istruzione, cultura e politiche identitarie, Erik Lavevaz, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, definendola un "esempio di educazione civica partecipata, che offre la possibilità ai bambini e alle bambine di essere parte attiva della comunità". A sua volta, Ronny Borbey, componente del consiglio di amministrazione del Celva, ha descritto il concorso come "un'occasione per sperimentare concretamente il dialogo tra giovani cittadini e istituzioni", evidenziando il valore pratico dell'esperienza.

Il ruolo del Celva a supporto degli enti locali valdostani

Il Celva, acronimo di Consorzio degli Enti Locali della Valle d'Aosta, è un organismo fondamentale per il territorio, costituito il 1 dicembre 1998 sotto forma di società cooperativa a responsabilità limitata. Il consorzio opera come strumento operativo del Consiglio Permanente degli Enti Locali, svolgendo una cruciale funzione di supporto agli enti locali. Questo supporto si manifesta attraverso un'assistenza mirata in diverse aree, tra cui l'organizzazione, la formazione e la gestione contrattuale, contribuendo all'efficienza e all'efficacia delle amministrazioni comunali valdostane.

In questo contesto di supporto e promozione della cittadinanza attiva, il concorso educativo La Commune à l'École mantiene saldamente al centro i giovani cittadini e la loro capacità di contribuire attivamente alla vita della comunità.

L'iniziativa si conferma così uno strumento prezioso per stimolare la partecipazione e la consapevolezza civica fin dalla più tenera età, preparando i bambini a diventare membri responsabili e propositivi della società.