A Sassari, la Polizia locale ha dato il via a un presidio notturno sperimentale nel centro storico, in stretta collaborazione con il Comune. Questa iniziativa, che si aggiunge ai servizi di copertura notturna già garantiti dagli agenti il venerdì e il sabato, prevede inizialmente tre notti al mese. L’intervento si concentra in particolare sul quartiere di San Donato, un’area identificata per l’alta incidenza di reati, soprattutto quelli legati allo spaccio di droga.
La sorveglianza è attiva dalle ore 22 fino alle prime luci del mattino successivo.
Ogni turno vede l’impiego di 12 agenti, coordinati da uno o due ufficiali. Gli operatori sono equipaggiati con dispositivi specifici per la loro incolumità e per assicurare una presenza visibile e dissuasiva sul territorio. Il presidio fa capo al Comando della Polizia locale di via Carlo Felice e focalizza la sua attività su questa zona strategica del centro storico.
La prima notte di controlli nel centro storico
Durante la prima notte di attivazione del servizio, gli agenti hanno identificato complessivamente 48 persone, delle quali 33 sono risultate di nazionalità straniera. Una persona è stata segnalata alle autorità competenti poiché trovata in possesso di cocaina, sostanza che è stata immediatamente sequestrata.
I controlli hanno interessato anche due ristoranti situati nella zona, con verifiche estese sia sulle persone presenti nell’area di intervento sia sui luoghi aperti al pubblico interessati dall’operazione.
Questo nuovo presidio notturno si affianca e integra l’attività ordinaria già svolta dalla Polizia locale nelle due notti settimanali del venerdì e del sabato. In questi turni, gli agenti operano sull’intero territorio comunale, dedicandosi a pattugliamenti estesi, controlli sui pubblici esercizi, verifiche sul rispetto dei limiti fonometrici, rilievi di incidenti stradali, accertamenti su veicoli e automobilisti, e alla gestione delle segnalazioni provenienti dai cittadini, garantendo una copertura capillare.
Il focus strategico sul quartiere San Donato
La fase sperimentale del progetto individua il quartiere San Donato come punto centrale e prioritario dell’intervento. L’area interessata comprende il cuore del centro storico e la città murata, con una particolare attenzione rivolta ai vicoli, agli slarghi caratteristici del quartiere e alla zona adiacente alla piazza del mercato civico. I controlli sono mirati a veicoli e persone in circolazione durante le ore notturne, nonché a circoli privati, pubblici esercizi e negozi di vicinato, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza percepita e reale.
Il servizio aggiuntivo, parte della sperimentazione, sarà svolto specificamente nei giorni infrasettimanali.
L’attività notturna già programmata per l’intero territorio cittadino, con la sua ampia gamma di interventi, rimarrà invece pienamente operativa e invariata durante il fine settimana, assicurando una presenza costante delle forze dell’ordine.