Il Comune di Cremona ha stimato in 32,5 milioni di euro i danni provvisori causati dal maltempo che ha colpito la città il 28 agosto 2026. In quella data, una violenta tempesta di vento e grandine ha danneggiato gravemente edifici simbolo come il Duomo e Palazzo Civico. La valutazione, comunicata il 14 settembre 2026 e basata sulle schede Ra.S.Da raccolte dalla Protezione Civile per il riconoscimento dello stato di emergenza, è stata definita dal sindaco Andrea Virgilio "ancora provvisoria", poiché "le segnalazioni dei privati continuano ad arrivare e gli importi potranno essere aggiornati".
La stima comunale suddivide le somme per interventi immediati, ripristino del patrimonio pubblico, edifici religiosi, abitazioni private, segnalazioni dei cittadini e attività economiche e produttive.
Le categorie di danno e le stime economiche
La ripartizione delle somme stimate include 1,48 milioni di euro per interventi immediati di emergenza e messa in sicurezza. La voce più consistente, 14,27 milioni di euro, è destinata al ripristino del patrimonio pubblico e alla fruibilità degli spazi. Per chiese, altri edifici religiosi e scuole paritarie colpite dal maltempo, sono stati previsti 4 milioni di euro. Le abitazioni private scoperchiate o inagibili richiedono 1 milione di euro. I danni a edifici e autovetture segnalati dai privati ammontano a 1,93 milioni di euro.
Le attività economiche e produttive hanno registrato perdite stimate in 9,85 milioni di euro. Queste cifre delineano l'ampio impatto del nubifragio su spazi pubblici, residenze e luoghi di lavoro.
Impatto su edifici simbolo e infrastrutture cittadine
Nei giorni successivi all'evento, il sindaco Andrea Virgilio aveva posto la sicurezza come priorità, evidenziando i gravi danni a persone, automobili ed edifici. Il bilancio provvisorio ha registrato 43 feriti e danni a circa 10mila autovetture. Tra gli edifici più colpiti figurano il Duomo, Palazzo Civico, la Torre Civica e diverse scuole, con possibili ritardi nella riapertura. Il maltempo ha lasciato un segno profondo sul tessuto urbano e sociale di Cremona.