La Questura di Crotone ha diffuso il bilancio del piano di potenziamento dei controlli estivi sul territorio provinciale, svolti nei mesi di luglio e agosto 2026. L'operazione, mirata a garantire maggiore sicurezza durante il periodo di forte afflusso turistico, ha prodotto risultati significativi: 17 persone arrestate, 52 denunciate in stato di libertà e l'emissione di 50 misure di prevenzione. Il resoconto include anche importanti sequestri di stupefacenti e provvedimenti di sospensione di licenza per diverse attività.
I servizi di prevenzione e controllo, organizzati dal questore Renato Panvino, si sono concentrati sulle principali aree turistiche: il capoluogo, il lungomare di Cirò Marina e il litorale di Le Castella, nel comune di Isola Capo Rizzuto.
Per supportare l'attività, otto agenti della Polizia sono stati aggregati alla Questura per l'intera stagione estiva, su richiesta della prefetta Franca Ferraro e con il supporto del ministero dell'Interno.
Strategie operative e risultati sul campo
Il piano ha previsto l'impiego di pattuglie appiedate e una postazione mobile, posizionate strategicamente nel centro cittadino, sui lungomare e in altri luoghi di maggiore affluenza. Questa strategia ha permesso di aumentare il contatto diretto tra le forze dell'ordine e i cittadini, facilitando la raccolta di segnalazioni e contribuendo a rafforzare il senso di sicurezza percepita dalla popolazione e dai visitatori.
Nel corso del bimestre estivo, sono state identificate complessivamente 34.259 persone.
Un aspetto rilevante dei controlli è stato il contrasto allo spaccio di droga, culminato nel sequestro di oltre 1,1 chilogrammi di sostanza stupefacente (precisamente 1144,92 grammi). Le operazioni hanno interessato sia le aree ad alta densità turistica sia i punti del territorio con maggiore presenza di residenti e visitatori.
Misure di prevenzione e provvedimenti amministrativi
Le 50 misure di prevenzione emesse riflettono un'azione mirata verso soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica, sia per precedenti penali che di polizia. Tra queste, si contano 24 avvisi orali, 10 Dacur, quattro fogli di via obbligatori e tre ammonimenti specifici per casi di violenza domestica e stalking.
Particolare attenzione è stata rivolta alla criminalità organizzata, con l'applicazione di cinque misure di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di individui indiziati o condannati per appartenenza ad associazioni a delinquere di stampo mafioso.
Oltre alle azioni di polizia giudiziaria e preventiva, la Questura ha adottato anche provvedimenti di sospensione della licenza nei confronti di diverse attività aperte al pubblico, a seguito di irregolarità riscontrate durante i controlli.