Il 4 settembre 2026, la Polizia Postale di Crotone ha denunciato otto persone, tutte residenti a Roma, con l'accusa di ricettazione nell'ambito di una complessa indagine su una truffa da 125 mila euro perpetrata attraverso un falso sito di trading online. L'operazione è scattata a seguito della denuncia presentata da un cittadino crotonese, il quale era stato attirato da presunte promesse di facili guadagni pubblicizzate su un social network.

La vittima, dopo aver stabilito un contatto virtuale con sedicenti broker, ha effettuato numerose operazioni finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 125 mila euro nell'arco di circa tre mesi.

La ricostruzione dettagliata degli investigatori ha permesso di tracciare il percorso del denaro, che transitava attraverso conti correnti, carte e altri rapporti finanziari intestati a società riconducibili agli indagati. Le somme versate dal cittadino crotonese venivano poi rapidamente trasferite su ulteriori conti correnti, spesso con destinazione estera, con l'obiettivo di farne perdere definitivamente le tracce.

Le indagini e il meccanismo della frode

Le indagini sono state condotte con meticolosità dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica locale. Gli accertamenti hanno permesso di individuare i primi conti bancari sui quali erano confluiti i bonifici effettuati dalla vittima e di seguire attentamente le successive movimentazioni del denaro.

Questa attività investigativa ha portato all'identificazione precisa degli intestatari dei rapporti finanziari utilizzati per ricevere e trasferire le ingenti somme.

Gli otto individui denunciati sono risultati essere titolari o amministratori di diverse società che, secondo la ricostruzione investigativa, mettevano a disposizione gli strumenti bancari necessari per l'attuazione della frode. Il meccanismo contestato prevedeva l'impiego sistematico di conti correnti, carte di credito e altri rapporti finanziari intestati a queste società. L'obiettivo era ricevere il denaro versato dal cittadino crotonese e spostarlo con estrema rapidità verso altri conti, anche all'estero, rendendo così estremamente difficile la rintracciabilità dei fondi.

La vicenda ha avuto inizio con un post pubblicitario su un social network, che prospettava la possibilità di ottenere guadagni elevati e rapidi tramite il trading online. Dopo il periodo di contatto con i presunti broker e le operazioni finanziarie effettuate, la vittima si è rivolta alle forze dell'ordine, dando il via agli accertamenti della Polizia Postale che hanno portato alla luce l'intera rete della truffa.