La Questura di Fermo ha identificato e denunciato due individui ritenuti responsabili dell’aggressione subita domenica scorsa da una Volante della Polizia di Stato nel quartiere di Lido Tre Archi. L’identificazione è avvenuta il 22 settembre 2026, nell’ambito di una serie di controlli straordinari disposti proprio in seguito all’episodio che ha coinvolto gli agenti. Il servizio intensivo ha previsto posti di blocco, identificazioni e perquisizioni personali, concentrando le attività nell’area dove era stata segnalata l’aggressione.
Il questore di Fermo, Eugenio Ferraro, ha prontamente disposto il rafforzamento dei controlli sul territorio a seguito dei gravi fatti accaduti.
Durante l’operazione, gli investigatori della Questura sono riusciti a individuare i soggetti ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni degli agenti. Dopo il riconoscimento e l’identificazione, per i due è scattata la denuncia. Il dispositivo di sicurezza ha incluso anche verifiche approfondite sui veicoli e accertamenti mirati sulle persone presenti nella zona.
I risultati del servizio straordinario
L’attività di controllo ha portato all’identificazione di circa 90 persone e al controllo di oltre 50 veicoli. La Polizia stradale ha inoltre elevato 15 verbali per violazioni al codice della strada. Questi controlli, che hanno compreso verifiche personali e posti di blocco, avevano l’obiettivo primario di ristabilire la sicurezza e intervenire efficacemente nel quartiere di Lido Tre Archi dopo l’aggressione alla Volante.
Nel corso degli accertamenti, sono stati rinvenuti anche cinque proiettili calibro 9x17, occultati all’interno di un androne. Durante la stessa operazione, le forze dell’ordine hanno individuato un uomo che era stato segnalato sui social media perché sembrava aggirarsi sul lungomare di Porto San Giorgio con un oggetto simile a un coltello; l’oggetto, tuttavia, si è poi rivelato essere un telefono cellulare. Anche questo episodio è rientrato nelle verifiche effettuate nell’ambito del servizio straordinario disposto dalla Questura.
Il contesto di criticità a Lido Tre Archi
Il giorno precedente all’identificazione dei responsabili, il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Fermo aveva già denunciato nuove criticità nelle attività delle Volanti a Lido Tre Archi.
Il segretario provinciale Alessandro Patacconi era intervenuto per segnalare due episodi avvenuti durante altrettanti controlli. Secondo il sindacato, in un caso una pattuglia sarebbe stata accerchiata da alcune persone durante un controllo, mentre in un altro episodio gli agenti sarebbero stati circondati, spintonati e la loro auto danneggiata. Il segretario provinciale aveva chiesto maggiore attenzione su personale, mezzi e tutela degli operatori, contestando l’idea che l’impiego dell’Esercito fosse la risposta adeguata alle criticità della sicurezza.