I genitori del tredicenne che venerdì ha aggredito a Roma la professoressa Isabella Marsilio hanno inviato una mail di scuse alla docente. Il messaggio, partito dal padre e dalla madre del ragazzo, è stato recapitato il 20 settembre 2026, dopo l’aggressione avvenuta alla scuola media Verga. Il ragazzo resta ricoverato nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’Umberto I.

La comunicazione dei genitori arriva dopo l’aggressione alla docente, insegnante di storia. Il ragazzo, di 13 anni, è tuttora ricoverato in un reparto di area pediatrica e psichiatrica del Policlinico.

L’episodio si è verificato venerdì, alla scuola media Verga, dove la professoressa Marsilio insegna.

La mail di scuse dei genitori

L’invio della mail di scuse alla professoressa costituisce il dato centrale. A scrivere sono stati entrambi i genitori del tredicenne, il padre e la madre. Il messaggio è stato indirizzato direttamente all’insegnante dopo l’aggressione subita a scuola. Il messaggio rappresenta un nuovo sviluppo, con il ragazzo che rimane ricoverato all’Umberto I e la vicenda collegata all’episodio della scuola media Verga di Roma.

La docente coinvolta, Isabella Marsilio, ha ricevuto le scuse per l’aggressione subita il venerdì precedente. La famiglia del tredicenne ha contattato l’insegnante con un messaggio di scuse, mentre il minore resta affidato alle cure del reparto indicato.

Il ricovero del tredicenne e il contesto

Il tredicenne è ricoverato in neuropsichiatria infantile all’Umberto I. Il riferimento al Policlinico colloca il ricovero in una struttura ospedaliera romana, mentre la scuola indicata nella ricostruzione è la scuola media Verga. La docente aggredita è un’insegnante di storia e il suo nome è Isabella Marsilio.

La sequenza dei fatti disponibili collega tre elementi: l’aggressione avvenuta venerdì nella scuola media Verga, la permanenza del ragazzo in reparto e la mail inviata dai genitori alla professoressa. Non emergono altri dettagli verificabili sul contenuto della comunicazione oltre alla richiesta di scuse rivolta all’insegnante.